Google lancia App Engine, la soluzione integrata per le applicazioni web

pubblicato: martedì 08 aprile 2008 da Cristian in: Programmazione Applicazioni web Web 2.0 Google

Google App EngineDurante il Google Campfire One, un meeting organizzato da Google e dedicato agli sviluppatori, Google ha presentato Google App Engine, una soluzione integrata e scalabile che mira a contrastare Amazon Web Services (S3, EC2 e SimpleDB), per ospitare e far funzionare applicazioni web.

Parliamo di soluzione integrata in quanto diversamente dalla soluzione proposta da Amazon che permette di utilizzare anche solo uno dei propri servizi, ad esempio S3 per ospitare online i file, le componenti di Google App Engine sono interdipendenti, cioè possono funzionare solo tra loro (almeno al momento): Big Table, il sistema per la gestione di database già utilizzato da tempo per molte applicazioni e servizi di Google può funzionare solo con le applicazioni che girano sui server di Google e con dati ospitati sul Google File System.

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L’unico linguaggio attualmente supportato è Python, utilizzato per molti servizi di Google, e il cui creatore Guido Van Rossum è stipendiato da Google per continuare a sviluppare questo linguaggio: questa notizia non potrà che far felici gli organizzatori della seconda edizione della PyCon, conferenza dedicata a questo linguaggio di programmazione.

Attualmente il servizio è in fase di beta test pubblico limitato ai primi diecimila sviluppatori in forma gratuita con alcune limitazioni sullo spazio a disposizione e sul numero di pageview (500 MB e 5 milioni di pagine): quando verrà lanciato queste limitazioni spariranno e il servizio diverrà a pagamento ma ancora Google non ha comunicato i prezzi delle soluzioni.
Le API dei servizi di Google sono già integrate e questo permetterà di utilizzare ad esempio i Google Account.

Robert Scoble ha mandato in streaming l’evento di presentazione, che può essere rivisto su Qik, qui e qui, mentre sotto potete osservare il video di presentazione del servizio.

Intanto è già stato lanciato il nuovo blog dedicato al servizio.
[via | TechCrunch]

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