Una seconda vita per Second Life

Una seconda vita per Second LifeTanto nel mondo reale quanto nel mondo virtuale si sta assistendo ad una crisi economica. E Second Life, che dei mondi virtuali è il re, sta cercando di superare una grande e importante crisi economica. Dal giorno del bando di tutti i giochi d'azzardo sul popolare mondo virtuale si è assistito ad un giro di vite su tutte le istituzioni bancarie presenti. Le vendite di Linden Dollars, cioè la moneta ufficiale di SL, è calata dagli 800.000 dollari al mese di febbraio 2007 a 720.000 dollari al mese di questo anno.

Anche i dipendenti vanno via: Cory Ondrejka, uno dei primi chief technology officer ha annunciato il suo addio a marzo. E così, Philip Rosedale, presidente della società, ha annunciato che probabilmente una nuova Second Life potrebbe vedere la luce. Ovviamente si tratta dello stesso mondo, ma rivisto con regole differenti.

Infatti, nonostante i suoi problemi economici, la popolazione mondiale è in costante crescita. Rosedale ha dichiarato che non lascerà la società, e considera questa crisi allo stesso modo della crisi che Internet ha attraversato alla fine degli anni '90.

Di fronte alle critiche sul fallimento di Second Life come strumento economico Rosedale risponde che Second Life è ancora un mondo relativamente giovane, e che ha bisogno di un assestamento.

Second Life è di gran lunga il più grande mondo virtuale: occupa 100 terabyte e supera di 10.000 volte World of Warcraft. Quello che sta ora accadendo dentro Second Life è una serie di incontri di istruzione, con centinaia di università che propongono corsi di studio al suo interno. Anche aziende come IBM e Cisco tengono alcune riunioni dentro Second Life. Il miglioramento dell'audio e delle prestazioni di SL permettono di non fare più distinzioni tra mondo reale e mondo virtuale.

Via | Forbes.com

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