10 anni di open-source

10 anni di open-source Sono passati 10 anni da quando Netscape annunciò il rilascio del proprio codice sorgente, permettendone la modifica e la libera ridistribuzione. Sia chiaro, il software open-source esisteva già prima, ma quell'evento ha permesso all'open-source di uscire fuori dalle comunità degli appassionati e di iniziare la sua ascesa nei settori fino ad allora dominati dal closed-source.

Da allora è cambiato molto: innanzi tutto è sorta una nuova filosofia che ha conciliato i principi ideologici della libertà del software al pragmatismo dello sviluppo del software commerciale. Dieci anni dopo quella visione del mondo del software ha radicalmente modificato l'industria informatica.

Oggi è possibile trovare software open-source dovunque, dai telefoni cellulari ai server delle telecamere di sicurezza. E i sondaggi dimostrano che sempre più aziende decidono di seguire questa strada. Le comunità open-source si sono sempre più allargate, e il mondo del software commerciale ha dovuto rivedere molte strategie.

Si pensi a Microsoft, che ha incontrato non poche difficoltà con i suoi software: l'ascesa di prodotti come OpenOffice e Firefox ha cambiato decisamente le carte in tavola. Si pensi inoltre ai numerosi enti governativi che, uno dopo l'altro, stanno decidendo di adottare l'open-source per abbattere i costi di licenza.

L'open-source, in pratica, ha cambiato anche il modo di vedere il mondo da parte di molti utenti. Eppure gli esperti del settore affermano che ancora non è stato fatto molto a favore dell'open-source che, a parte i casi eclatanti di Firefox e OpenOffice, è ancora considerato un prodotto di nicchia. E voi, invece, come vi predisponete nei confronti dell'open-source? Ha cambiato la vostra vita informatica?

Via | Arstechnica.com

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