Abbiamo già accennato al fatto che Windows 7, che secondo indiscrezioni potrebbe uscire con 1 anno di anticipo, sarà molto probabilmente anche un sistema operativo modulare. Il concetto che sta alla base di questa tecnologia è di avere un kernel base cui aggiungere i “moduli”, ovvero programmi e funzioni esterne.
Secondo gli esperti Microsoft potrebbe applicare questa modularità in due modi. Il primo prevede la creazione di aree di lavoro, come “musica”, “film, “mail e chat”. L’altra opzione, che è più radicale, prevede l’affiancamento di una sezione del sistema operativo affidata completamente a Windows Live.
In questo senso Windows Live si preoccuperebbe di aggiornare e sostituire i software e le componenti del sistema operativo. Per esempio, la Photo Gallery di Windows Vista può essere sostituita dalla Galleria Fotografica di Windows Live. La versione Live è simile nel concetto, ma è più integrata nella rete.
Due interpretazioni del concetto di modularità che rispecchiano quello che Microsoft ha già sperimentato in parte con Windows Sserver 2008 e Windows Vista. Ma perchè Microsoft ha la necessità di un sistema operativo modulare?
La prima motivazione è semplice: non installando i servizi indesiderati, vi è meno codice in esecuzione, e così il sistema sfrutta meno risorse. Contemporaneamente, lasciando all’utente se installare o meno i componenti aggiuntivi, vi sono meno problemi legati alle leggi Antitrus: ovvero, non installando i programmi nel sistema operativo, Microsoft sfugge alle leggi sul monopolio.
Ma il motivo più interessante è un altro: il risparmio economico. La maggior parte degli utenti usa Windows per navigare e per creare documenti. Un sistema operativo pieno zeppo di programmi è un grosso investimento di denaro, che non viene sfruttato a pieno. D’altra parte anche le aziende non hanno bisogno di tutto il sistema operativo, ma solo di una parte, oppure solo di alcune applicazioni personalizzate. Con una versione modulare di Windows tutti gli utenti e le aziende pagherebbero lo stesso prezzo. E questo significa anche che il prezzo dovrà essere relativamente basso (al contrario di Vista).
Via | Arstechnica.com
energio
07 apr 2008 - 00:01 - #1“[…] non installando i programmi nel sistema operativo, Microsoft sfugge alle leggi sul monopolio […]”
SFUGGE… termine interessante!
Mistya
07 apr 2008 - 00:37 - #2 (nascondi)….non vedo l’ora che arrivi win7!
Ubuntu dilagherà! bhwawaw
abel23
07 apr 2008 - 05:00 - #3Commento?? Lasciamo stare….
misano
07 apr 2008 - 07:57 - #4“[…]D’altra parte anche le aziende non hanno bisogno di tutto il sistema operativo, ma solo di una parte, oppure solo di alcune applicazioni personalizzate.[…]”
della serie:
“Scusi signor Gates mi da due etti di file system che lo devo portare in azienda !
Ecco qua signore, son due etti e 30, che facci lascio o tolgo?”
misano
07 apr 2008 - 08:00 - #5“[…]Con una versione modulare di Windows tutti gli utenti e le aziende pagherebbero lo stesso prezzo. E questo significa anche che il prezzo dovrà essere relativamente basso (al contrario di Vista).[…]”
???
Qualcuno mi spiega cosa significa questa frase???
dave_v
07 apr 2008 - 08:22 - #6Ciao… sono utente linux da anni, ma sono anche un ricercatore nel campo della sicurezza dei sistemi operativi. Ovviamente non mi aspetto che MS mantenga le promesse (se usassi win, starei ancora aspettando il famoso WinFS…), però devo dire che se fosse modulare e fatto bene, sarebbe un bel sistema.
Spero che anche Linux prima o poi possa diventare così.
funkmayer
07 apr 2008 - 08:57 - #7Il Live, in senso lato, non è altro che il controllo che Microsoft vuole attuare su qualsiasi macchina monti un sistema Windows. Dopo Xp io passerò direttamente a Linux
oltinco
07 apr 2008 - 09:30 - #8Vista è già modulare . Lo dimostra anche il fatto che il DVD di Vista è unico e a seconda dell’edizione vengono installati i componenti corrispondenti.
McLoy
07 apr 2008 - 11:24 - #9E perchè non rendere windows 7 base gratis e far pagare i vari moduli? Sarebbe una piccola risposta ai vari linux e alla pirateria…
Baluba
07 apr 2008 - 11:28 - #10@dave_v
Windows Server 2008 e’ gia’ cosi’, se vuoi provarlo gratuitamente per qualche mese basta scaricarlo dal sito microsoft.
@oltinco
si e no, e’ vero che su unico DVD ci sono tutte le versioni ma ogni singola versione e’ poi “monolitica” nel senso che installa quasi tutti i componenti previsti per quella versione.
Certo, c’e’ il pannello di controllo che ti permette di abilitare/disabilitare le Windows Features, ma e’ ben diverso dai ruoli di Windows Server che e’ realmente modulare.
El Salvador
07 apr 2008 - 11:41 - #11“Vista è già modulare . Lo dimostra anche il fatto che il DVD di Vista è unico e a seconda dell’edizione vengono installati i componenti corrispondenti.”
No, Windows 7 sarà modulare anche a livello di kernel (cosa che Vista non ha). Infatti avrà un kernel riscritto e alleggerito (a quanto avevo letto, hanno finalmente tolto il codice dei primi Windows dal kernel, codice di 20 anni fa).
Credo anch’io che Windows 7 potrebbe essere un buon sistema operativo e l’idea della modularità è ottima. Certo che bisognerà aspettare il rilascio finale del sistema operativo (e sperare che MS non cambi idea), per dare un giudizio finale a questo os.
Carlo.OS
07 apr 2008 - 11:56 - #12@funkmayer: perchè non ci passi subito, a Linux? :-)
Voglio dire, uno sceglie il proprio s.o. in base alle proprie esigenze, soprattutto per i pc da utilizzare a casa propria.
@ Misano: quella frase non l’ho capita. Forse è un refuso.
luigis
07 apr 2008 - 16:16 - #13penso che il sistema si incasinera’ sempre di piu’. Ma non avevano detto gia’ che con vista ci sarebbero stati meno problemi? Io conosco un sacco di persone che mi chiedono: voglio ritornare a Xp, per vari motivi(wireless e prestazioni=lentezza in genere). Ma non potevano pensare a rendere modulare gia’ vista? Tra qualche anno uscira’ la nuova versione che funzionera’ solo da rete e vedrete che anche li ci saranno problemoni, altro che modularita’ e scalabilita’.
Si potrebbero prendere una bella pausa prima di rilasciare il nuovo software, fateci digerire vista, che e’ un bel polpettone (aggiornamento driver, software in genere servicepack ecc) magari altri 6 anni come tra xp e vista.
Ma si sa’ a micro$oft piace cambiare (in peggio).
funkmayer
08 apr 2008 - 00:47 - #14@Carlo OS: perchè per adesso XP va benissimo per le mie esigenze, e quindi non sono stimolato a cambiare. Quando questo (ottimo imho) sistema operativo non verrrà più supportato farò il grande passo a Linux, se nel frattempo MS non avrà fatto uscire qualcosa di meglio di quel pasticciaccio di Vista.
Carlo.OS
08 apr 2008 - 09:20 - #15@ Funkmayer: ora è più chiaro, grazie. ;-)
CHEMTRAILER
11 apr 2008 - 04:33 - #16bhe certo che nn sanno più che inventare per vendere quelli della microsoft..
e cmq credo che quando uscirà windows 7 la gente opterà per linux in quanto adesso è stato semplificato ed è soprattutto gratuito…
DEBIAN RULEZ
gianluigiazzurro
12 apr 2008 - 11:48 - #17MAC OS X