In parte grazie al Comitato Olimpico Nazionale (CIO) e alla sua richiesta di liberare la Rete in Cina, la versione inglese di Wikipedia è tornata parzialmente accessibile. Questa spinta da parte del CIO è recepita e messa in atto molto lentamente dalle autorità cinesi che, tuttavia, hanno concesso un poco più di libertà ai navigatori del Paese che ospiterà le Olimpiadi.
Anche se di piena libertà non si può parlare. Infatti, se da una parte sono state rese accessibili diverse sezioni dell’enciclopedia in lingua inglese, dall’altra sono tuttora irraggiungibili argomenti di un certo peso politico, come ciò che riguarda il Tibet, la protesta di piazza Tian’anmen, Taiwan Indipendence e tanto altro ancora.
Via | Reuters.com
nettuddo
05 apr 2008 - 11:46 - #1E questo dimostra come i giochi olimpici siano sempre e comunque un’occasione di confronto e di vicinanza tra i popoli. Grazie ai Giochi sono mesi che si parla delle condizioni di libertà in Cina, del Tibet, della censura e di tutto quanto. Senza le Olimpiadi ognuno se ne starebbe nel suo cantuccio fregandosene di quello che succede in casa d’altri, e pensando solo a farci affari.
Per non parlare dell’enorme forze emotiva che ha la manifestazione in sé. I boicottaggi servono a poco, anzi sono dannosi.
belgy
05 apr 2008 - 14:43 - #2…dopodichè tutto tornerà come prima.
L’economia mondiale si basa sul made in china, quindi a comandare è Mr. Hu Jintao. Boicottare la cina è ridicolo…
kaiqiabg
16 giu 2011 - 15:15 - #3ma in cina si puo andare su facebook perche’ ho sentito dire che e’ vietato la liberta’ di pensiero