Alla Rochester University il professor Mark Bocko, docente di ingegneria elettrica ed informatica, ha trovato un modo per comprimere l’audio in un file che, a parità i informazioni contenute, è mille volte più piccolo di un Mp3: con il suo team di ricercatori ha codificato un assolo di clarinetto della durata di 20 secondi in un file di meno di un kilobyte.
In realtà, gli studi di Bocko e degli assistenti Dong e Sterling non mirano a sostituire l’Mp3, né a creare nuovi formati audio per sfruttare massivamente le possibilità offerte dai player portatili; si tratta di ricerche commissionate e sostenute economicamente dalla National Science Foundation, per sviluppare nuove tecnologie a favore della musica ed i musicisti che usano il computer, con l’obiettivo finale di creare non musicista virtuale assolutamente indistinguibile da uno reale.
Il formato Mp3 deve il suo nome al gruppo di lavoro da cui è stato sviluppato, il Motion Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, presso il Fraunhofer Institute, e la sua celebrità al fatto che è stato il primo formato di audio compresso con perdita di dati inavvertibile per l’orecchio umano (tipo lossy) ad essere diffuso sul web con i primi programmi di file sharing quali Napster e WinMx; questo è stato possibile anche grazie al ridotto rapporto di compressione che offre (1 minuto di musica può codificato in 1 Megabyte di dati). Nonostante le specifiche del formato siano state elaborate negli anni ‘90 e non manchino rivali anche tecnicamente più validi come Mp3PRO o Monkey’s Audio, il formato Mp3 è largamente ancora il più usato.
Via | Gizmag.com
Danilo Freiles
06 apr 2008 - 08:26 - #1Questa notizia mi porta alla mente quel tizio che diceva di aver trovato il modo di comprimere un cd in meno di un floppy senza fornire ulteriori informazioni.
qwerty_
06 apr 2008 - 09:00 - #2cioè praticamente hanno riscoperto i file midi..
MattSpeen
06 apr 2008 - 09:12 - #3L’incremento della banda Internet disponibile ha reso meno pressante la necessità di una maggiore compressione dei file,sia audio sia video…anzi, semmai si stanno riscoprendo i file in qualità originale…
Surfer
06 apr 2008 - 09:38 - #4Si in pratica non capisco la differenza con un file midi. In entrambi i casi il suono è ricostruito, quindi artificiale.
Mastro Ciso
06 apr 2008 - 11:02 - #5avete mai ascoltato un Mp3PRO?
E’ un vero scempio…
Pietro2008
07 apr 2008 - 17:46 - #6Ma lo sapete che il comunicato è datato 1 aprile?