Il CIO alla Cina: ricordate di liberare la rete

pubblicato: martedì 01 aprile 2008 da PG in: Diritti digitali

Il CIO alla Cina: ricordate di liberare la reteLe Olimpiadi sono sempre più vicine, e la Cina è sotto i riflettori di tutto il mondo. E naturalmente si parla anche di Internet. Ecco perchè il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha chiesto alla Cina di fare qualcosa per rendere Internet più libera.

Secondo il CIO Internet deve essere aperta a tutti durante il tempo dei Giochi. La Cina ha recentemente oscurato ben 25 siti di video e ne ha bloccati ulteriori 32 durante gli scontri relativi al Tibet. A questi si aggiunge ovviamente YouTube, e tanti altri importanti siti sui quali viene applicato un sistema avanzato di filtraggio.

Il Governo non sembra muoversi con velocità alle richieste del CIO, nonostante un recente decreto che permetterebbe maggiore libertà ai giornalisti stranieri in previsione dei Giochi. Ma queste leggi sono solo temporanee, e si prevede che le cose torneranno allo stato attuale non appena i Giochi saranno finiti.

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Il CIO, tuttavia, sembra essere ottimista sul fatto che la Cina lavori per aprire Internet al mondo. Secondo il giornalista James Fallows, il Governo Cinese avrebbe in programma un reset del Grande Firewall, per aprire l’elenco degli indirizzi relativi agli alberghi, i centri conferenze e gli internet-cafè che fanno parte dei luoghi di interesse olimpico.

Un’azione di questo tipo, pur se temporanea e limitata a poche zone geografiche, permetterebbe un’apertura improvvisa a concetti come democrazia e pornografia.

Via | Arstechnica.com

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Commenti dei lettori

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  • Guez

    02 apr 2008 - 00:11 - #1
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    assolutamente giusto!

  • Profilo di Paolonik

    Paolonik

    02 apr 2008 - 09:56 - #2
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    io resto sempre dell’idea di boicottare non solo le olimpiadi ma, ove possibile, anche i prodotti cinesi. Sono stati così bravi loro a boicottare le ns mozzarelle di bufala al primo sentore (poi scongiurato) che qualcosa non andasse…Di sicuro se si boicottassero quantomeno le olimpiadi sarebbe un evento da ricordare sui libri di scuola negli anni a venire come segno tangibile della lotta a tutte le dittature e oppressioni, ma si sa già che nessuno si muoverà, dopo le olimpiadi nessuno ricorderà piu ciò che avviene in tibet, nè in cina…

  • pippozzo

    02 apr 2008 - 11:44 - #3
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    Quoto Paolonik al 100%. Purtroppo…
    Con tutta la mer6a che esportano in tutto il mondo si permettono di bloccare la mozzarella di bufala.
    Che ipocrisia allucinante..
    Sono sicuro che nessuna nazione boicotterà i giochi, ma spero che almeno gli atleti facciano la loro parte, magari con un guanto rossoblu e il pugno alzato..

  • mio....

    03 apr 2008 - 14:54 - #4
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    ma chi senefrega dei cinesi, ci sono tanti di quei problemi in casa nostra,la liberta’ devono costruirsela loro dassoli,sono tanti,che si risolvano i problemi di casa loro da soli

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