A causa delle nuove leggi svedesi sul copyright, sempre più restrittive, The Pirate Bay, ha deciso di spostare i propri server in Egitto.
Il popolare tracker di file torrent giusto un anno fa stava per prendere cittadinanza Nord Coreana, proprio per sfuggire alle repressioni della polizia svedese.
La località scelta sarebbe il deserto del Sinai, e come commento ironico rivolto alla IFPI, la SIAE svedese, gli amministratori di Pirate Bay hanno dichiarato “se Mosè ha vagato nel deserto del Sinai per 40 anni, i nostri server continueranno a funzionare da lì per almeno lo stesso tempo”.
Tre linee in fibra ottica garantiranno connessione con Israele e Arabia Saudita: gli utenti europei ed americani potrebbero avvertire nel primo periodo una leggera latenza nell’uso del tracker.
Zanza00
01 apr 2008 - 10:11 - #1un pesce che quota un pesce asd
buzioz
01 apr 2008 - 21:58 - #2“se Mosè ha vagato nel deserto del Sinai per 40 anni, i nostri server continueranno a funzionare da lì per almeno lo stesso tempo”
:D ahahahah
maurr
01 apr 2008 - 22:59 - #3ma chi le inventa queste notizie…..?
io avrei scelto un posto un po piu’ …freschino….
sai come si cuociono i server nel deserto… ( improbabile come pesce ma simpatico!!
Cristian
01 apr 2008 - 23:11 - #4Dopo l’annuncio dello spostamento in Corea del Nord, l’anno scorso in piena crisi con gli Stati Uniti , anche quest’anno gli amministratori di Pirate Bay, non hanno voluto saltare l’appuntamento con il primo d’aprile.
Certamente sta diventando eccessivo il fenomeno delle notizie false in questa giornata, a tal punto che una notizia vera rischia per assurdo di passare inosservata.
L’anno prossimo ci aspettiamo per la Baia dei Pirati uno spostamento dei server in Cina per le Olimpiadi oppure in Iran..
Al prossimo 1° aprile. ;)