Secondo Warner Music la soluzione al P2P è il canone

Secondo Warner Music la soluzione al P2P è il canoneProbabilmente fino a 5 anni fa la proposta sarebbe stata impensabile. Ma di fronte al dilagare del traffico peer to peer, e di fronte alla guerra tra utenti e major discografiche, la soluzione potrebbe essere quella di un canone mensile di 5 dollari per poter avere accesso a tutto il download possibile.

La Warner Music Group ha chiesto all'esperto Jim Griffin di elaborare un piano da proporre agli ISP per eliminare il gravoso problema del P2P. Una novità enorme, se pensiamo che in Giappone è al vaglio la proposta di ban per chi scarica, e progetti come Qtrax sono praticamente decaduti col tempo. Secondo Griffin oggi è cambiato il modo di pensare la musica. Prima si acquistava un CD, oggi invece la gente è abituata a scaricare un file audio per valutarne la qualità della musica. Un nuovo tipo di mercato potrebbe contribuire a dare aria ai consumatori e ai produttori.

Sempre secondo Griffin, l'industria musicale deve cambiare il suo approccio al mercato. L'idea da abbracciare è quella che la musica può essere fornita anche come servizio e non solo come prodotto. Di conseguenza, un servizio come quello proposto, potrebbe generare un traffico di 20 miliardi di dollari, mettendo d'accordo sia gli utenti, liberi di scaricare, sia l'industria, che verrebbe ripagata.

Via | Arstechnica.com

  • shares
  • +1
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: