All’inizio di marzo vi avevamo anticipato la mail di phishing, pericolosa e abbastanza verosimile e in cui in parecchi stavano cadendo, proviente da tale Carlo Montorsini che accusava gli utenti di scaricare files illegalmente e li invitava a “auto-denunciarsi”, per evitare ulteriori conseguenze, seguendo un link presente all’interno della mail.
Ora anche la Polizia postale lancia un allarme: tramite un comunicato ha spiegato infatti che sono già in corso indagini per cercare di capire la provenienza del messaggio. “Invece di verificare se il proprio nominativo compare in una presunta lista di indagati, in realtà il servizio avvia un programma che installa sul Pc codice malevolo”, spiegano gli agenti.
Nelle due differenti versioni della mail che stanno circolando, viene chiesto al cittadino di scaricare un allegato che contiene un file zippato, o di collegarsi seguendo il link indicato nella stessa mail. Il consiglio, dunque, è sempre lo stesso: fate molta molta attenzione nell’aprire i messaggi di dubbia provenienza. E ricordate che se la Polizia deve contattarvi per qualche problema, di sicuro non lo fa con la posta elettronica.
moticanus
30 mar 2008 - 11:43 - #1E’ deprimente sapere che ancora oggi ci sono delle persone diciamo impreparate (per non dire imbecilli) che cadono in simili trappole infantili. Evidentemente se c’è gente che crea queste infezioni c’è anche chi continua ad esserne vittima!
softcodex
31 mar 2008 - 08:37 - #2col tam tam che c’é in rete da anni sui più svariati modi di phishing e simili, mi domando sempre come possa esserci ancora gente che naviga e che non sia a conoscenza di queste tecniche di frode che personalmente mi sembrano ridicole.
Volf
31 mar 2008 - 13:57 - #3Ragazzi, purtroppo la tecnologia si evolve ad una vlocità impressionante e per chi si ritrova ad affrontare l’utilizzo di un PC a 30/40 anni è difficile comprendere appieno come può farlo un ragazzo con la mente fresca e parecchio tempo a disposizione.
Io, a 40 anni, sono nato insieme all’informatica di consumo e mi acorgo di avere una forma mentis che mi permette di apprendere determinati processi o sistemi con un semplice colpo d’occhio, ma mi accorgo che non è così per molti miei coetanei.
Inoltre, parlando di ingenuità, la televisione ci mostra spesso di persone che sono vittime di guaritori che impongono, a caro prezzo, stramberie che ci sembra impossibile caderci .. eppure c’è gente che ci cade :(
Saluti,
Volf
maurr
31 mar 2008 - 23:04 - #4Quoto Volf,
e aggiungo che anche persone con la mente “fresca”,ma non particolarmente interessati a internet possono cadere in cose come queste o altro..come la giovanissima segretaria di uno studio professionale che conosco e ha cliccato su una e mail di phishing …Qui siamo in una giungla…
tanto per farvi capire….io ho mc afee advisor e finjan installata antivirus firewall etc..
e navigando in una innocua pagina di un sito assolutamente sicuro,ho avuto un attacco ( ripetuto piu’ volte) di due trojan.Non e’ successo nulla e il sistema e’ safe,ma la sicurezza qui,e’ come viaggiare a alta velocita,a fari spenti..nella notte.