A meno che non abbiate deciso di fare vita da eremita, in previsione delle imminenti elezioni politiche sarete sicuramente stati travolti dalla marea mediatica generata dalla campagna elettorale. Questo anche se siete tentati nel seguire il suggerimento del buontempone autore della foto. Girovagando sulla rete tra news e siti di politica come quello dei cugini di Polisblog, ho trovato un paio di test online per conoscere qual è la coalizione politica che più si avvicina al proprio modo di pensare.
Il primo è il Politometro offerto da Repubblica.it nella nuova sezione dedicata alle elezioni 2008. Si tratta di un test ispirato ad esperienze simili realizzate dal Washington Post per Facebook. Rispondendo a 15 domande si ottiene la propria collocazione rispetto ai leader dei partiti su di un grafico con due assi: conservatori-progressisti, confessionali-laici. Sarà possibile pubblicare il risultato sul proprio sito grazie al codice html generato.
Voisietequi è il servizio offerto invece da Openpolis. In questo caso, sarà necessario rispondere a 25 domande sui temi affrontati nella campagna elettorale. Il risultato sarà la vostra collocazione su una immagine in cui sarà visualizzata la distanza ideologica rispetto ai vari partiti. In questo caso sarà possibile condividere i propri risultati grazie ad una pagina web generata con i vostri risultati.
Foto | Flickr
mata
30 mar 2008 - 10:29 - #1la mappa di voisietequi non mosta il posizionamento ideologico. Mostra solamente la distanza tra i partiti ripsetto ai 25temi scelti.
elCabo
30 mar 2008 - 11:36 - #2Un altro servizio simile a voisietequi è il Votometro, un’iniziativa di ricerca della Business School dell’università di Westminster.
Il sito è http://www.votometro.it
marco
The Doct
30 mar 2008 - 11:36 - #3Sapevo già prima di iniziare in quale quadrante sarei finito…
nettuddo
30 mar 2008 - 13:09 - #4Qualche tempo fa commentavo l’uso del web riguardo a determinate tematiche (probabilmente nessuno ha letto, sta qui http://www.downloadblog.it/post/6041/a-trenta-giorni-dal-voto-nasce-polisblogit/1#893567).
A parziale conferma di ciò che dicevo: oggi in home page su youtube c’è un video di Fausto Bertinotti. Non si può commentare, e i video correlati automaticamente da youtube naturalmente fanno riferimento alla stessa area politica per via dei tag.
Con questo cosa voglio far notare: che sul web c’è la possibilità di espressione per tutti, ma che in un singolo contesto… ad esempio nella navigazione di un singolo visitatore non è detto che si realizzino cose come par condicio, pluralità di opinioni, contraddittorio. Anzi, tutt’altro, si creano spesso e volentieri delle “bolle” anche senza che ci sia la volontà… figuriamoci quando c’è.
Questo naturalmente vale per qualsiasi parte, partito, e anche sulle questioni che esulano la politica ma su cui c’è diversità di opinione e di informazione.
Ideandro
30 mar 2008 - 23:42 - #5Ho trovato interessante, sullo stesso argomento, anche questo articolo (www.buonaidea.it - Altra politica: fioriscono le iniziative di “democrazia dal basso”): http://www.buonaidea.it/informati_le-nostre-buone-notizie_notizia_24.aspx