
Ormai è risaputo che lo spam non si ferma davanti a niente e a nessuno, penetrando anche nei luoghi più impensabili: uno di questi è sicuramente Google Calendar, dove fino ad oggi si pensava non potessero arrivare messaggi indesiderati.
Il primo a rimanerne sorpreso è stato lo stesso Stan Schroeder di Mashable.com, che nei giorni scorsi si è ritrovato un reminder sul calendario senza volerlo, chiaramente catalogabile come spam vista la descrizione allegata: l’appuntamento sarebbe giunto all’interno del calendario come file in formato .ics.
La soluzione per tamponare il problema viene dal gruppo di discussione ufficiale di Google Calendar, dove lo staff della Grande G ha consigliato i seguenti passi per difendersi dallo spam nel calendario: entrare all’interno delle Impostazioni attraverso il link in alto a destra nella pagina, selezionare il tab Informazioni Generali e scorrere fino alla voce Aggiungi automaticamente gli inviti al mio calendario, dove va selezionata la casella No, mostra solo gli inviti a cui ho risposto.
Al di là di questa procedura, lo staff di Google si è comunque detto al lavoro per risolvere il fastidioso problema.
Via | Mashable.com
maurr
25 mar 2008 - 14:14 - #1a me e’ successo nei giorni scorsi…italiano telefonino italiano…
un reminder via sms ( avevo abilitato l opzione di inoltro)
con su scritto help me e la solita improbabile richiesta di aiuto in cambio di milioni di dollari da parte di principi e presidenti dell’africa..tutto in inglese ovviamente..
adesso so come fare..
comunque per me e’ il primo spam via telefonino tramite sms indiretto… ; - )
Surfer
25 mar 2008 - 16:34 - #2Che palle sto spam, ma perché sta gente non crepa?