BlogBabel, una delle realtà del web italiano più interessanti degli ultimi anni, uno strumento per monitorare discussioni all’interno della blogosfera italiana che si è iscritta a questo servizio, ha temporaneamente sospeso il proprio servizio.
Negli ultimi mesi le polemiche attorno a BlogBabel erano cresciute, anche nei toni. Polemiche sulla impossibilità di cancellare il proprio blog dalla lista di circa tredicimila blog iscritti o segnalati, sulla opportunità o meno di inserire i tumbleblog di Tumblr in classifica, e sull’uso dei contenuti sotto licenza creative commons dei blog in un sito, BlogBabel, che ospitava pubblicità (gli annunci Google Adsense per la precisione).
Al posto della home di BlogBabel ora troviamo un messaggio che comunica e motiva la temporanea sospensione del servizio.
Il team di BlogBabel ha pensato di mandare un messaggio forte: BlogBabel è innanzitutto un motore di ricerca, che niente ha a che fare con le licenze dei contenuti (nessuno, immagino, ha mai chiesto di essere escluso da Google o da Technorati, al massimo ha utilizzato un sistema come il file robot.txt per evitare che alcune proprie pagine fossero indicizzate).
Questa una citazione di un messaggio sul gruppo di discussione pubblico di BlogBabel di Ludovico Magnocavallo, creatore di BlogBabel:
Non so se [la sospensione] sarà temporanea o meno: l’idea di avere qualche testa calda che decide di farmi causa mi sconforta abbastanza, dopo tutto il tempo e le energie spese per fare BB, doverne impiegare altrettante (e soldi ovviamente) per difendermi dalle accuse di qualche megalomane mi sembrerebbe davvero un calcio nei denti…
Diventata famosa per la classifica dei blog, classifica che ha scatenato ripetutamente polemiche, litigi, sospetti, tentativi di manipolarla e generato successivi aggiustamenti dei pesi dei vari indici utilizzati per calcolarla, BlogBabel non era però solo quello.
Sinceramente speriamo che torni presto, magari senza quella classifica, visto che tanti blogger non hanno dato il giusto peso a quello che era inizialmente un gioco e che forse si prendono troppo sul serio.
BlogBabel aveva acquisito nel tempo funzionalità da memetracker, uno strumento per tracciare le conversazioni tra i blog sullo stesso argomento, funzione che andava ad aggiungersi alle sue utilissime caratteristiche da motore di ricerca.
Purtroppo il fenomeno della manipolazione degli strumenti che tracciano la discussione nei blog per il semplice scopo di ottenere visibilità e visite è comune in tutto il mondo: episodi di manipolazione continui hanno reso meno utili strumenti come Techmeme, Digg ed altri.
Dispiace perdere uno strumento così utile, anche fosse solo per qualche settimana.
nessuno77
24 mar 2008 - 02:13 - #1mah mah…
marco.bellucci
24 mar 2008 - 09:33 - #2BlogBabel offre gratis vari servizi alla blogosfera: fra questi, la classifica (divertente) e i meme (utili). Sinceramente, spero Ludovico ci ripensi e che BlogBabel torni presto online, classifica inclusa. E per piacere - e qui mi riferisco ai criticoni - basta con questi isterismi da smania di protagonismo… take it easy!
P.s.: Volevo anche aggiungere: il fatto che BlogBabel sia fatto con spirito volontaristico secondo me è una gran cosa… vuol dire che ci lavora lo fa con passione e divertimento. Non rompiamo loro le scatole!
ugo manetta
24 mar 2008 - 15:44 - #3Solita storia all’italiana. Quando lo tocchi sull’interesse l’italiano diventa un cane rabbioso e scatena ridicole guerre sante.
Ho già visto cose simili ad esempio su forum dove persone interessate hanno minacciato o sono ricorse ai più beceri mezzucci per indurre gli admin ad attuare varie forme di censura.
Che schifo!
p.m.
24 mar 2008 - 23:10 - #4I soliti italiani… Ma io mi domando e dico… si sospende un servizio pubblico perche’ l’utente x minaccia di querela?…
Poi cmq lo dico molto sinceramente , i .it vanno aperti solamente per aziende e per siti vetrina per il resto andatevene all’estero.
Complimenti.
marco.bellucci
25 mar 2008 - 09:34 - #5Pasqua è passata ma blogbabel rimane chiuso… :-(
BBardot
26 mar 2008 - 05:07 - #6Credo che il tasso di narcisismo dei blogger più blasonati è pari - almeno ”temporaneamente” - a quello dei gestori. Le continue schermaglie hanno assunto i contorni di una barzelletta. Peccato perché a perderci è soltanto la possibilità di disporre di un servizio tutto italiano gestito in modo credibile, serio e professionale. Spero e immagino che la pausa sarà breve e utile ad entrambe le parti in causa per fare una sana autocritica e agire di conseguenza.
watson
27 mar 2008 - 03:00 - #7Secondo me BB non può rifiutarsi di cancellare un utente dalla sua classifica e in generale dal suo sito. La rimozione da pubblici elenchi deve essere prevista e garantita su semplice richiesta di ogni interessato. Non può opporsi Google con i siti indicizzati sul suo motore di ricerca e nemmeno Telecom sull’elenco abbonati al telefono. Per entrambe le aziende, tanto per restare nell’esempio, tale procedura è normale amministrazione. Il fatto quindi che BB abbia sospeso il servizio tout court è semplicemente pretestuoso, i motivi addotti semplicemente deliranti. Se non hanno intenzione di rispettare il lavoro e la volontà altrui fanno bene a chiudere.