La segnalazione di Gmail.it avvenuta su queste stesse pagine una settimana fa ha scatenato un interessante dibattito nei commenti al post, tra chi sosteneva il diritto di Google a reclamare il dominio e chi invece difendeva il servizio di e-mail gratuite italiano, in quanto addirittura nato prima di Gmail stesso.
Ma questa è storia vecchia: a tenere banco oggi è invece la sentenza dell’UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno dell’UE) in merito ad una vicenda simile accaduta in Germania, dove Google si vide rifiutare in primo grado il dominio gmail.de in quanto già posseduto da un’altra società.
L’Ufficio ha confermato il parere espresso poco più di un anno fa, riaffermando il diritto di Daniel Giersch ad utilizzare il dominio per il proprio servizio G-Mail. A quanto pare, se la Grande G vorrà avvalersi di gmail.de dovrà farlo attraverso un’offerta in euro e non ottenendolo percorrendo vie legali, salvo cambiamenti di rotta nella prossima puntata che possiamo star certi non mancherà.
Via | Arstechnica.com
_DjN_
19 mar 2008 - 12:56 - #1Mi sembra giusto, ne google ne nessun’altro hanno diritti su cose che non si possiedono, per questo odio anche certi brevetti e marchi registrati, perche alcuni di essi rovinano aziende minori
WastedBrain
19 mar 2008 - 13:55 - #2A questo punto correrei a registrare tutti i domini gmail.* liberi…Chissà che un domani possano valere una fortuna… :D
Luca Armani
19 mar 2008 - 18:57 - #3Perchè non è successa la stessa cosa per armani.it ?
Monitep
19 mar 2008 - 19:09 - #4certo che.. con i milioni di dollari che Google ha.. non credo possa essere un problema soddisfare il tipo tedesco e prendersi il dominio..! :-)
Commento
20 mar 2008 - 09:25 - #5Caro Luca Armani, se nella tua vita l’unica speranza di emergere è avere registrato il dominio armani.it, allora sei davvero messo male. Il motivo per cui il dominio è stato assegnato a Giorgio Armani è legato al fatto che quando gli utenti digitano armani.it E’ GIUSTO che si trovino Giorgio Armani, e il tuo sito. A te non interessa il dominio (basta guarda cosa hai fatto su www.lucaarmani.it, non devi farci nulla. Vuoi solo dei soldi. VAI A LAVORARE.