Internet ha cambiato radicalmente il giornalismo, ma non secondo le previsioni annunciate qualche anno fa. Infatti si credeva che la rete avrebbe democratizzato i mezzi di comunicazione. In effetti Internet offre nuove possibilità di espressione, ma in realtà quella che viene considerata “l’agenda del giorno”, non ha lo stesso peso che si sarebbe pensato.
Tra le news quelle che coprono più di un quarto del totale dei mezzi di comunicazione riguardano la guerra in Iraq e le elezioni presidenziali americane del 2008. Eliminando questa percentuale dal totale, oltre alle news riguardanti l’Iran e il Pakistan, le notizie di tutto il resto del mondo riempirebbero solo un misero 6% del buco lasciato da queste notizie.
Sicuramente l’informazione classica è dinamica e professionale, ma la crescente capacità degli utenti di trovare da soli ciò che vogliono, senza essere distratti dalla pubblicità, ha reso difficile la vita dell’industria giornalistica.
Anche i giornalisti hanno modificato il loro modo di lavorare e agire sulla rete. Un sondaggio ha dimostrato come i giornalisti stessi decidano di aprire un blog personale e di farsi apprezzare attraverso i feedback lasciati sui loro articoli. E, inoltre, la maggior parte di siti Internet dedicati alle notizie hanno modificato la loro funzione, cioè quella di rappresentare l’oggetto finale dell’informazione, trasformandosi invece in punti di partenza per navigare altrove e connettere tra di loro più siti.
Via | Wired.com
Foto | Flickr
softcodex
18 mar 2008 - 08:45 - #1“Tra le news quelle che coprono più di un quarto del totale dei mezzi di comunicazione riguardano la guerra in Iraq e le elezioni presidenziali americane del 2008″
forse in america, ma non in europa!!
softcodex
18 mar 2008 - 08:47 - #2e avrei da ridire anche sul fatto che l’informazioni classica, sia considerata “dinamica e professionale”.
non é di certo dinamica e men che mai professionale!
Dario Caregnato
18 mar 2008 - 10:37 - #3Segnalo in proposito il sito di Gennaro Carotenuto, che su http://www.gennarocarotenuto.it porta avanti un progetto di “giornalismo partecipativo”: è un giornalista che pubblica le sue notizie usando il blog come una testata giornalistica. Ma contemporaneamente da agli utenti del sito la possibilità di pubblicare i propri articoli, rendendo il tutto una sorta di testata giornalistica Web 2.0. Interessante, no?