Una forma di intelligenza artificiale verrà integrata in Second Life. Il famoso mondo virtuale, con milioni di utenti che interagiscono tra di loro, vedrà l’evolversi di una AI che si comporterà come un bambino di quattro anni. Questo bambino virtuale, chiamato Eddie, è il prodotto di complesse tecniche di modellazione e opera attraverso uno dei più potenti supercomputer universitari del mondo.
Eddie è capace di avere propri pensieri, opinioni e trarre conclusioni secondo l’intelligenza che equivale ad un bambino della sua età. Attraverso i principi della Teoria della Mente, Eddi è capace di capire, prevedere e manipolare il comportamento degli avatar con cui interagisce.
Second Life è un mondo per molti aspetti interessante, perchè permette la sperimentazione di tecnologie proprie della realtà virtuale, applicate al comportamento umano, visto che dietro ad ogni avatar ci sono persone in carne ed ossa. Tuttavia lo scopo di questa ricerca è la creazione di AI sempre più sviluppate che possano essere applicate al mondo reale.
Le applicazioni di questa tecnologia sono potenzialmente infinite. Pensate, per esempio, ad una situazione in cui bisogna negoziare con un terrorista che tiene in ostaggio delle persone. In questo momento il team di sviluppo di Eddie è alle prese con il problema dell’ordinamento della crescente molte di informazioni che vengono raccolte. Infatti, nonostante Eddie operi interamente attraverso la logica formale, il suo ragionamento non è veloce come quella umana, perchè necessita di hardware sempre più veloce.
Al momento questa ricerca è supportata da IBM e da vari sponsor, e sfrutta il Rensselaer’s Center for Computational Nanotechnology Innovations (CCNI) con una capacità di calcolo di oltre 100 teraflops, basato su cluster Linux e processori AMD Opteron.
Via | Itnews.com.au
giuseppe.f
15 mar 2008 - 14:14 - #1che figata…vorrei proprio farci quattro chiacchiere…però un bambino di 4 anni…
piercosta
15 mar 2008 - 18:17 - #2100 teraflop per l’intelliganza di un bambino di 4 anni…
Questo ci fà capire quanto i nostri cervelli sono potenti, efficenti e “ottimizzati”, anche se spesso non li usiamo a dovere :-)
ENTJ
16 mar 2008 - 00:00 - #3Dire che qualcuno sta studiando un agente software che si comportera` come un bambino di 4 anni e` una dichiarazione di intenti molto ottimistica e anche un po`azzardata per essere presa sul serio. Io mi accontenterei anche di riuscire a simuare il comportamento di un bambino di UN anno!
Si fanno molte chiacchiere, per lo piu` filosofiche, intorno alla AI. La realta` e` che al di la` dei programmi che giocano a scacchi (e simili) si e` fatto ben poco. Il mondo di un bambino di 4 anni e` IMMENSAMENTE piu` complesso di una partita a scacchi.
Oggigiorno i ricercatori cercano di costruire sistemi intelligenti partendo dal basso, ossia dall`interazione tra macchina e mondo fisico (sensori, data fusion, comportamento reattivo). Non per niente i progetti piu` avanzati tentano di riprodurre i comportamenti di piccoli animali robot come scarafaggi o grilli. L`idea stessa di usare un ambiente virtuale e strutturato, come Second Life, per fare da palestra al learning di un agente AI, mi suona vecchia di vent`anni.
Sono molto curioso di vedere le reali performance di Eddie e spero di sbagliarmi sulla serieta` del team di ricerca. Ma tutto quello che ho letto in questo articolo per ora mi suona solo come marketing preventivo per accaparrarsi finanziamenti (ne so qualcosa perche` lavoro da 12 anni in programmi di ricerca nel campo della robotica e AI).
m&e
25 nov 2009 - 11:36 - #4flippendo wauuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!!!! da elena e mikela di subiaco