Sicuramente conoscerete già Google Earth, il programma che vi permette di osservare la Terra con un livello di dettaglio elevatissimo. Già tempo fa fu aggiunto un livello che permetteva di esplorare anche l’universo: stiamo parlando di Google Sky. La novità è che da oggi è possibile esplorare il cosmo attraverso Google Sky anche via browser, tramite l’indirizzo google.com/sky.
Abbiamo deciso di provare questo servizio, cercando di scoprire le nuove funzioni e le caratteristiche: potete vedere i nostri screenshot. La finestra principale mostra tre diversi livelli navigabili: al centro abbiamo il cosmo con il classico cursore per lo zooom a sinistra e quattro opzioni di navigazione a destra. Astronomia da cortile, ovvero quello che potremmo osservare noi con un telescopio in giardino, Infrarossi, Microonde e Storico, ovvero un livello che aggiunge le mappe del cielo disegnate da celebri astronomi del passato, come, per esempio, Hevelius.
In alto si trova il form di ricerca, il pannello per la scelta della lingua, il tasto stampa e, in alto a sinistra, i link ad altre due famose funzioni di google: Google Moon (per l’esplorazione della Luna) e Google Mars (per l’esplorazione di Marte). In basso, invece, vi sono i link a varie sezioni che vi permettono di accedere a numerose informazioni e fotografie del database di Google, dato in concessione dalla Nasa/Esa.
Cliccando su “Sistema Solare” potrete ottenere le posizioni dei diversi pianeti del nostro sistema; “Costellazioni”, invece, vi darà le informazioni sulle diverse costellazioni del cosmo, con la possibilità di interfacciarle con le tavole di Hevelius. Ma da questo pannello è possibile anche accedere al database di immagini del telescopio Hubble, Spitzer, Galex, oltre a poter ascoltare i vari podcast sugli argomenti disponibili.
Sono rimasto impressionato dall’enorme mole di informazioni disponibili. Non è sicuramente facile navigare in uno spazio così vasto come l’universo, ma è sicuramente interessante notare il livello di dettaglio a cui arrivano alcune stelle. Provate, per esempio, a farvi un giro su Sirio, oppure su M31(meglio conosciuta come Galassia di Andromeda). Provate ad “avvicinarvi” ad un buco nero, oppure esplorate il cosmo fino ai confini della creazione.
Sicuramente Google Sky rappresenta un sistema comodo e veloce per esplorare l’universo senza installare nulla, oltre a rappresentare un supporto didattico di notevole importanza.
vega
14 mar 2008 - 15:19 - #1ciao, girando per google sky ho notato una cosa decisamente strana. uno strano simbolo compare poco sopra la stella VEGA!
ecco l’url: http://www.google.com/sky/#latitude=40.29628651711716&longitude=100.2392578125&zoom=7&Spitzer=0.00&ChandraXO=0.00&Galex=0.00&IRAS=100.00&WMAP=0.00&Cassini=0.00&slide=1&mI=-1&oI=-1
cosa può essere?
Andrea Contino
14 mar 2008 - 16:36 - #2Vorrei anche segnalarvi quella bella iniziativa di Microsoft, World Wide Telescope, con un video tutto da vedere postato su MClips da Carlo Rossanigo. Dateci un’occhiata:
http://www.mclips.it/archive/2008/03/14/via-lattea-digitale.aspx