La guerra segreta tra Cina e USA

La guerra segreta tra Cina e USASecondo recenti rapporti dell'intelligence americana i computer militari degli Stati Uniti hanno subito numerosi attacchi negli ultimi tempi. E questi attacchi sembrano provenire dalla Cina. Lo rivela il Wall Street Journal, segnalando come le reti militari sono gli obiettivi preferiti dagli hacker.

Il Generale Kevin Chilton dichiara che non vi sono prove significative di una volontà cinese di attaccare gli obiettivi militari americani, ma la Cina, in questo momento, rappresenta una vasta area geografica interessata in questo senso. Eppure le guerre cibernetiche stanno diventando sempre più comuni. L'anno scorso la rete Internet in Estonia è stata resa inattiva da attacchi provenienti dalla Russia, in seguito ad una disputa su un memoriale storico sulla Seconda Guerra mondiale. Tuttavia in quel caso si trattò di un attacco all'infrastruttura di Internet, e non a obiettivi militari o di governo. Tali attacchi, infatti, possono rendere instabile il traffico dell'intera rete, e sono fondamentalmente diversi da attacchi mirati ad impianti specifici, ciò che fa la differenza tra guerra e spionaggio.

La Cina, in questo momento, è considerata da molti un posto pericoloso per Internet: la maggior parte degli attacchi sono stati condotti proprio contro nemici della Cina. E la Cina è anche la nazione più colpita dal cyber crimine nel mondo, con abusi, frodi e attacchi di vario tipo. Il Governo Cinese può anche continuare con la sua politica di controllo e pressione, ma proprio questa strategia sta rendendo la rete in Cina un luogo pericoloso per il mondo.

Il Generale Chilton conclude che, sebbene non sia possibile accusare direttamente la Cina e provarne le colpe, non si può negare neanche una certa responsabilità nella gestione della rete. La risposta americana a questo attacco quale è? Il Generale Chilton è chiaro: "Abbiamo molte reti civili e militari in grado di eseguire attacchi simili. E' solo uno strumento di spionaggio come tanti altri, non più o meno morale rispetto ad altri mezzi che abbiamo usato in passato".

Via | Eweek.com

Foto | Flickr

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