Tra le migliaia di mail phishing che riceviamo ogni giorno, Dario di Ossblog ce ne ha segnalata una piuttosto antipatica: la mail “minatoria”. Dopo aver preso di mira per un po’ Banca di Roma e Unicredit, i truffatori tornano sull’argomento P2P. Dicono di aver fatto “accertamenti” dai quali risulterebbe traffico P2P e che è necessario andare su un loro sito e lasciare i propri dati, dichiarando l’estraneità dei fatti. Visitando il sito, viene richiesto di scaricare un programma che “monitorerà” il traffico…
Chi mastica un minimo di informatica cestina immediatamente l’email in questione. Il P2P è una tecnologia che non è sinonimo di illegalità, comunicazioni di questo genere arrivano per raccomandata e non via email (e anche su questo ci sarebbe da aprire un altro capitolo) e soprattutto chi ha la possibilità di monitorare traffico in rete dovrebbe anche essere in grado di avere già i dati richiesti.
Però non tutte le persone che navigano su internet hanno le conoscenze di base per capire che si tratta di una truffa bella e buona. Diciamolo allora per l’ennesima volta: non inserite MAI i vostri dati personali in nessun sito e NON scaricate MAI alcun programma di cui non siete sicuri al 100% sia del produttore sia del distributore.
Su Continua, la mail phishing “incriminata”…
Gentile Cliente, stiamo eseguendo i dovuti accertamenti sul suo sistema informatico, il suo indirizzo email ci è stato segnalato da terzi come fruitore di materiale P2P scaricato illegalmente dalla rete. La sua posta elettronica è sotto controllo già da 10gg, la preghiamo pertanto di voler seguire il seguente link www.(indirizzo rimosso n.d.r.).com dove troverà il modulo per dichiarare la sua estraneità alla detenzione di materiale indebitaménte contraffatto.Certi di una sua volontaria collaborazione porgiamo
Distinti Saluti
Carlo Montorsini - Assessments Director
Internet VerifyCenter s.p.a 2002-2008
Foto | Flickr
nessunoHaStoNick®
11 mar 2008 - 14:22 - #1ma avete fatto la segnalazione a chi di dovere (dato che avete rimosso il link)?
bft
11 mar 2008 - 14:30 - #2io di email di questo genere ne ricevo decine al mese. qualche link per eseguire una denuncia online?
alì
11 mar 2008 - 16:08 - #3Solo un stupido può cadere in una trappola del genere!
nessunohastonick
11 mar 2008 - 17:49 - #4@bft:
su firefox basta cliccare su ‘?’ e ‘Segnala una contraffazione web’; in genere dopo un giorno il sito incriminato cessa di esistere.
Sky7_07
12 mar 2008 - 00:38 - #5Nella mia casella postale Gmail su client Thunderbird per fortuna queste min.chiate non mi arrivano mai e comunque è lo stesso Thunderbird che mi cestina le email sospette nella posta indesiderata che poi io elimino immediatamente.
Dario..
12 mar 2008 - 12:06 - #6@nessunoHaStoNick®:
sì, ho provveduto immediatamente dopo la segnalazione; già stamani, facendo una query whois, sembra che il sito non esista più (probabilmente, Gianlkr ne sa di più).
@bft:
oltre all’ottimo consiglio di nessunohastonick (fattibile anche con client di posta come Thunderbird), puoi segnalare ad Anti-Phishing Italia e Netcraft.
@alì:
purtroppo, molti utenti sono poco smaliziati; certe mail, inoltre, giocano su un eventuale senso di colpa di chi legge.
Per il resto, concordo con Te… ma (LOL) non sarei così severo :)
vict90
12 mar 2008 - 16:57 - #7a me pure ne arrivano di migliaia di queste mail, e non è un fatto di stupidaggine se qualcuno ci casca, ma di ignoranza. Non tutti quelli che navigano il web sono “informati” quanto noi. Pensa come sono stato stupido io una volta che sono cascato ad un fake login… ero alle prime armi non pensavo esistessero cose del genere, poi imparando nuove cose ho capito quante truffe girano. Bisogna fare una bella campagna pubblicitaria su queste truffe che girano. Anzi ora penso che metterò questo articolo nel mio blog, ovviamente citerò la fonte :D
Ciao, vi seguo sempre, Vict