G-Archiver e gli account rubati: la risposta dello staff

G-Archiver LogoSicuramente ricorderete la vicenda G-Archiver segnalata domenica scorsa, riguardante il pericoloso funzionamento del software di archiviazione per account Gmail, che inviava ad uno dei propri autori username e password della casella Google degli ignari utenti.

Attraverso il sito ufficiale del programma non si è fatta attendere la reazione da parte dell'intero team di sviluppo, che si è scusato con tutti i consumatori per il danno arrecato, invitando loro a cambiare immediatamente la password del proprio account e-mail.

Secondo quanto riportato nella nota, un membro del gruppo (molto probabilmente il John Terry di cui si è parlato in precedenza) avrebbe inserito una parte di codice sorgente utilizzato nella fase di debug per il testing di G-Archiver, dimenticandosi poi di rimuoverlo nella versione finale rilasciata al pubblico.

Nonostante le scuse degli sviluppatori, restano alte le proteste da parte del popolo della rete: su vari siti è stata infatti chiesta la denuncia dell'intero team di programmatori, mentre c'è anche chi propone il boicottaggio di sito e utility. Pur volendo accettare la buona fede degli autori del tool, la cosa sicura è che quantomeno non ci troviamo di fronte ad un esempio modello di software engineering.

Via | Garchiver.com

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