
Telecom Italia ha varato il progetto Open Access, che andando incontro alle richieste dell’Authority per le Telecomunicazioni, investirà 15 miliardi di euro in tre anni -Google con quei soldi avrebbe ricoperto con il consorzio Unity di fibbre ottiche super veloci Terra, Luna e Marte-, porterà la rete capillarmente ad ogni cittadino del territorio italiano, e permetterà l’accesso paritario a tutti gli altri operatori di telefonia.
Open Access sarà un’organizzazione completamente indipendente dal settore commerciale di Telecom Italia e dipenderà soltanto dalla nuova direzione -aiutatemi vi prego a capire questo termine: “direzione”- che si chiamerà Technology & Operations, articolata in quattro branchie di cui una appunto sarà Open Access.
Subito dopo fatto l’annuncio il titolo in borsa ha perso il 10%, ma gli azionisti, soprattutto quelli indipendenti non devono preoccuparsi, infatti Telecom Italia aveva già lanciato un gioco a premi per tutti gli azionisti indipendenti, i quali parteciperanno all’estrazione TI alw@is ON, e potranno vincere 2 visite al backstage di uno spot di Alice o Tim, un tour a Maranello presso la sede Ferrari, un weekend full immersion nel mondo Ducati per due persone. Inoltre saranno estratti ogni due settimane telefonini Tim, telefoni Aladino Music Vision e altri interessantissimi premi.
Via | Corriere.it
sandokan71
11 mar 2008 - 10:24 - #1“Subito dopo fatto l’annuncio il titolo in borsa ha perso il 10%” allora qualcuno ancora ragiona con la propria testa! :)
Picchiatello
11 mar 2008 - 15:24 - #2Non vedo l’ora che qualche consorzio veramente indipendente costrusica una rete con fibra nel circondario altro che telecom….
Ortablog
11 mar 2008 - 15:45 - #3Per favore… le branchie appartengono solo ai pesci!
spider75
11 mar 2008 - 16:02 - #4Ma non ce l’avete un dizionario, maremma impestata?
http://www.demauroparavia.it/15625
fslivere
11 mar 2008 - 17:48 - #5very sorry, volevo dire branche!!:-(
Gianfranco67
11 mar 2008 - 21:22 - #6Che paragoni !! Google ha una struttura in cui il 95% sono ingegneri presi dalle migliori università mondiali ed il resto è un mangement cresciuto dal basso. Telecom ha l’esatto contrario in cui il 50% del personale è dirigente e quadro mentre il resto gestisce i fornitori. In una situazione del genere sfido chiunque a fare meglio.