I dirigenti Microsoft criticano Vista (lo sapevate?)

I dirigenti Microsoft criticano VistaE' passato un anno dalla nascita di Windows Vista, eppure sono ancora tanti gli utenti restii al passaggio verso il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, ed ancora fedeli al "vecchio" ma resistente Windows Xp. Ma perchè gli utenti ancora non si fidano di Vista? Microsoft afferma che un fattore di svantaggio per Vista è stato l'elevato prezzo di vendita. Negli Stati Uniti, come sappiamo, i prezzi sono stati tagliati di un buon 20%, ed ora un utente con licenza di Xp può acquistare Vista a 129$ invece di 159$.

Un'altra teoria, secondo alcuni molto valida, è la cattiva reputazione che circonda Vista da ben prima la sua commercializzazione. Molte voci intorno a Vista sono girate sin dal suo annuncio, e i continui ritardi nella produzione non hanno aiutato. E ancora, la lentezza nell'avvio, la mancanza di driver, il cattivo riconoscimento dell'hardware.

E allora vien da chiedersi: perchè aggiornarsi a Vista? Ecco una storia, apparsa sul New York Times, che ha per protagonisti alcuni casi sfortunati di convivenza con Windows Vista. Il primo è Jon, che da quando ha aggiornato le sue due macchine da Xp a Vista ha avuto continui problemi per la mancanza dei driver per le stampanti e gli scanner. L'unica soluzione è stata il ritorno a Xp, perchè solo così poteva continuare ad utilizzare quelle periferiche.

Jon ha avuto sfortuna? Probabilmente no. Perchè anche Mike, che ha acquistato un portatile con tanto di logo "Windows Vista Capable", ha avuto problemi per far partire programmi come Microsoft Movie Maker. La causa? Il chip grafico non era abbastanza potente per far funzionare applicativi di video-editing per qualsiasi versione di Vista. Anche Steven ha avuto seri problemi per trovare i driver per Vista.

Tre semplicioni dell'informatica? In realtà no. Perchè Mike è Mike Nash, del Windows Product managemet. Jon è Jon A. Shirley, "former president" della Microsoft e CEO. E l'ultimo è Steven Sinofsky, "vice president responsible". Le loro osservazioni emergono da un flusso di comunicazioni interne alla Microsoft, nel febbraio 2007, qualche settimana dopo il rilascio finale di Vista. E' emerso sin da subito il problema della mancanza dei driver (praticamente inesistenti all'uscita di Vista) e le difficoltà di far girare Vista sui computer prodotti in quel periodo.

Tuttavia non finisce qui. Oltre alle frustrazioni personali dei dirigenti e delle loro personali esperienze con Vista. Ci sono anche le lamentele degli utenti e perfino alcune cause legali, come quella presentata da Daianne Kelley e Kenneth Hansen, per un PC acquistato alla fine del 2006 , sostenendo che gli adesivi "Windows Vista Capable" sono fuorvianti, poichè le macchine con questo logo si sono poi dimostrate incapaci di far funzionare adeguatamente Vista.

Il mese scorso il giudice Marsha Pechman ha concesso lo status di class-action alla causa, che potrebbe finire in tribunale per ottobre. Oggi Microsoft dichiara che sono stati prodotti il doppio dei driver rispetto ad un anno fa, ma i problemi restano. Un requisito indispensabile per rendere un PC "Vista Capable" è il chip grafico, che dovrebbe essere in grado di far funzionare adeguatamente il motore grafico di Vista. Ma Microsoft non ha mai chiarito il significato del logo "Vista Capable", e non ha reso le cose più semplici quando ha introdotto anche il logo "Vista Ready". Una delle prime email della corrispondenza Microsoft recita così: "Is it true that Vista Ready doesn't necessarily mean Aero capable?" (E' vero che Vista Ready non significa necessariamente Aero capable?)

Ora che Microsoft si trova nella situazione di affrontare, probabilmente, una nuova azione giudiziaria, come farà a recuperare la sua credibilità perduta?

I messaggi email tra i dirigenti Microsoft
Il testo dell'azione giudiziaria contro Microsoft
Le risposte di Microsoft

Foto: Flickr

Via | Nytimes.com

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