Creato da Nokia con la collaborazione dell’Università di Cambridge, questo concept ha avuto come palcoscenico per il debutto niente meno che il Museo di Arte Moderna di New York.
L’uso delle nanotecnologie permette di creare progetti costruttivi innovativi e rivoluzionari, il collegamento senza fili rende pleonastica l’unità fisica dell’oggetto, aprendo la strada alla modularità nel campo dei cellulari. Cellulare da taschino e da polso, palmare con tastiera pieghevole, macchina fotografica, tutto è possibile alterando la forma fisica del dispositivo. Purtroppo Nokia Morph sarà realizzato solo tra sette anni, quando questa tecnologia sarà più matura.
Via | Mobileblog.it
ilgrillo
02 mar 2008 - 08:37 - #1Sette anni passano in fretta! :) Attendo fiducioso. Bel video!
ze
02 mar 2008 - 09:28 - #2Ne hanno di fantasia alla Nokia, resta il fatto che siamo nel 2008 e abbiamo ancora telefoni che sono spessi alcuni centimetri e durano mezza giornata se chiami….La vedo molto dura…e se non fosse stata per quel spruzzo di novità di Apple saremo ancora qui ad usare la tastiera con 9 tasti ed il maledetto T9..
Di certo il futuro sarà tutto incentrato sulle nanotecnologie, il video è molto bello ma restiamo con i piedi per terra! :D
Silviakittys
02 mar 2008 - 10:18 - #3Favoloso ma in un mondo in cui si fatica a mettersi d’accordo anche sui formati ,credete che si arriverà mai ad un progetto così importante e strutturato, in modo che un simile oggetto possa operare con diversi operatori?
Senza limitazioni e blocchi?
uiboonknkn
02 mar 2008 - 10:49 - #47 anni! ce la posso fare!
i 35enni di oggi hanno l’iphone, io avrò questo!
@go
03 mar 2008 - 14:57 - #5“…il collegamento senza fili rende pleonastica l’unità fisica dell’oggetto, aprendo la strada alla modularità nel campo dei cellulari.”
EH????? O_O Si può tradurre per gli ignoranti come me?
Tia©
03 mar 2008 - 20:53 - #6:8 figo! Speriamo non abbia windows mobile però, altrimenti passare dalla modalità cell alla modalità bracciale… campacavallo….