3 anni di carcere per un profilo Facebook falso

3 anni di carcere per un profilo Facebook falso Nell'era del Web 2.0 tutta Internet si traduce in profili, identità virtuali. Cosa succede quando una identità è falsa? Tre anni di carcere soprattutto se vivete in Marocco e il destinatario dello "scherzo" è il fratello del re. Venerdì un giudice marocchino ha condannato Fouad Mourtada, un ingegnere informatico di 27 anni, a tre anni di carcere e una multa di 10.000 dirham (che equivalgono a 660 sterline, ma che rappresentano una multa pesante per uno stipendio in Marocco).

Cosa ha fatto l'ingegnere marocchino? Ha creato una identità falsa su Facebook, dichiarando di essere il fratello di re Mohammed VI, il principe Moulay Rachid. Amnesty International ha dichiarato che il verdetto è sciocco e pesante. E la notizia sta già facendo il giro delle comunità Facebook. Una serie di gruppi sono stati creati in risposta a questa sentenza, criticando l'operato di re Mohammed VI. Come afferma una petizione: "Ci sono 41 Nicolas Sarkozy, 10 principi William di Inghilterra e vari Jaques Chirac, Roger Federer, Bush e Bin Laden...

In fondo, ci si chiede, Fouad non ha ottenuto nessun guadagno da questa iniziativa, e numerosi giovani prendono possesso dei profili pubblici per gioco o divertimento, senza fini maligni. Almeno 2720 utenti leggono questa petizione. E uno di essi si chiama Moulay Rachid. Chissà che non sia quello vero.

Via | Timesonline.typepad.com

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