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Qtrax: la musica libera sta arrivando, credeteci

Pubblicato: 29 feb 2008 da PG

Commenti dei lettori

qtraxTempo fa vi avevamo parlato di Qtrax, il sistema che permette di ascoltare e scaricare musica liberamente, grazie agli accordi con le major discografiche. Subito dopo l’annuncio, avvenuto come un evento di interesse mondiale, c’è stata la smentita, e non è ancora chiaro se il servizio partirà o meno.

Ad oggi 500.000 persone hanno scaricato il software Qtrax, subito dopo l’annuncio, ma non è ancora disponibile la musica da scaricare. Perchè? Problema numero uno: Qtrax ha dovuto ritirare la musica dopo l’ammissione di non avere tutte le licenze in mano. E’ curioso come una società che ha trascorso cinque anni nel silenzio, lavorando per cercare i diritti di licenza, improvvisamente fa un annuncio di interesse internazionale, ma senza avere il permesso delle etichette discografiche.

E’ chiaro che, nonostante le dichiarazioni positive della società, Qtrax non riesce a garantire tutte le licenze. Si parla di un prossimo rilancio del servizio, senza però essere chiari sulle garanzie di successo. Secondo le statistiche del CEO Allan Klepfisz, dopo due giorni dall’annuncio il sito di Qtrax è diventato il 742° più visitato su Internet, con 22.000 visitatori al millisecondi.

Ma i problemi di Qtrax non finiscono qui. Klepfisz è contento di questo servizio che dovrebbe gareggiare con software come Limewire, rendendo tutto legale. E come ottenere tutto questo? Richiedendo all’utente di 1) assistere a delle pubblicità, 2) accettare positivamente il DRM di Qtrax, 3) di installare il software, 4) di NON trasferire la musica su un dispositivo portatile, 5) di aggiornare continuamente le licenze DRM. Sinceramente siamo un po’ scettici su questo sistema alquanto complesso e che limita fortemente la libertà dell’utente. Soprattutto siamo scettici di fronte alla scelta di inserire software DRM e dell’impossibilità di rendere portabile i files.

A parte questo, si vocifera che sia Myspace che Google potrebbero annunciare servizi simili. Di fronte a due colossi come questi qualunque azienda rischierebbe il fallimento. Insomma, Qtrax ha ancora un po’ di vantaggio in termini di tempo accumulato, ma potrebbe non bastare.

Via | Arstechnica.com

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Swedish-Chef

    29 feb 2008 - 02:16 - #1
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    Non è un sistema sostenibile nè per gli utenti nè per gli operatori del settore. Q-Trax a me suona come la classica start-up che non decolla e alla fine si gioca il tutto per tutto della bufala per farsi pubblicità in etremis…nella speranza di attirare investitori e sponsor dell’ultima ora.

    MySpace è da un po che dice che vuole fare blablabla…ma considerata la politica di sviluppo che hanno…ovvero nessuna, alla fine bisogna ammettere che tecnicamente è il portale più imbarazzante della storia del web…insomma magari riuscissero a inventarsi qualcosa ma dubito di molto. Ormai hanno questo (pseudo) modello di bussiness di guadagnare tanto senza fare niente. A parte comprare spazi pubblicitari, ma il marketing non è web design. E semplicemente non ci sono sviluppatori su MySpace.
    L’unica speranza seria, ammesso che vogliano andarsi a sporcare le mani con RIAA e diritti d’autore, rimane Facebook.

  • Albert Antonini Mangia

    01 mar 2008 - 00:38 - #2
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    Francamente ancora non so se Qtrax sia un bufala o se rischia il fallimento confrontandosi con colossi del calibro di Yahoo oppure Google, quello che so è che una vera iniziativa di musica gratuita, legale e finanziata da video pubblicitari è stata lanciata in Italia dai ragazzi di Downlovers. L’iniziativa è lodevole sopratutto considerando che forse è il primo caso al mondo, secondo solo a SpiralFrog, al momento disponibile solo negli USA

  • mandela 99

    04 gen 2009 - 21:39 - #3
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    Gianni Gandi, compositore, musicista, pianista . Ha raggiunto oltre un milione e mezzo di visitatori nel suo sito ufficiale di my space.Il compositore di Reggio Calabria segue un genere musicale che va dalla new age all jazz. ha scritto molte musiche per molti programmi televisivi Rai, Bbc, Zdf, Tv Polonia, Ab Sat e via dicendo. I suo cd sono in vendita in oltre trenta paesi. distribuiti dalla società wonder mark.
    Nei piu grandi portali della rete da New York a Tokio.
    Maggiori dettagli sul sito ufficiale

    www.myspace.com/giannigandi