Google Sites rende facile la pubblicazione collaborativa di pagine web

Google Sites, ritorna Jotspot integrato con i servizi di Google
Ha richiesto più tempo del previsto l'integrazione di Jotspot nella grande famiglia dei servizi offerti da Google: questo servizio che permette la creazione di pagine web che possano contenere testo, immagini, video, calendari, grazie ad un sistema wiki semplificato si chiama ora Google Sites.

Questo nuovo servizio va ad integrare l'offerta che Google propone al mondo delle piccole imprese, ma che viene offerto gratuitamente anche a tutti gli utenti con necessità di gestire la collaborazione e il lavoro in gruppo, ma con limitazioni sullo spazio di storage a 10GB.
Le versioni Premier e Educational prevedono una maggiorazione di questo tetto di 500MB per ogni utente.

Non c'è traccia della complessità del codice normalmente utilizzato nella scrittura dei wiki e l'integrazione con Google Docs e i widgets di iGoogle è abbastanza semplice: le potenzialità dello strumento sembrano parecchie se pensiamo alla possibile integrazione in queste pagine di strumenti come la chat di Google Talk , il calendario, i grafici generabili da Google Spreadsheets, la possibilità di inserire dati nei fogli elettronici tramite le form.

Una pagina realizzata con Google SitesOgni modifica che viene eseguita sulle pagine viene registrata in modo da poterne tenere traccia ed eventualmente tornare indietro ad una versione precedente.

Nel consueto stile di Google, in una sola parola, semplicità: pensare a Google Sites come un concorrente di altre soluzioni come Lotus Notes o Sharepoint può sembrare una esagerazione, ma se consideriamo quali funzionalità vengono maggiormente utilizzate dagli utenti e ai costi che queste soluzioni hanno, rispetto a quanto chiede Google, credo che si possa affermare che ci sono le basi per una concorrenza soprattutto nella fascia delle piccole e medie aziende, senza considerare tutti quei gruppi di lavoro che ad un costo molto basso potrebbero avvalersi di una serie di strumenti collaborativi.


[via | BusinessWeek]

  • shares
  • Mail