Dal blog ufficiale di Google, Zaheda Bhorat, Open Source Programs Manager, pone di nuovo l’attenzione sulla guerra dei formati per i documenti, esacerbata negli ultimi mesi, dall’introduzione da parte di Microsoft dello standard OOXML, buttato nella mischia per contrastare lo standard ODF di Openoffice, che negli ultimi anni si era guadagnato il plauso della comunità degli sviluppatori e aveva iniziato ad essere accettato di buon grado dalle amministrazioni pubbliche di tutto il mondo.
Google supporta lo standard ODF (iso 26300) riconosciuto a livello internazionale. Il quale offre interazione, efficienza, trasparenza ed interoperabilità. D’altro canto Google accusa Microsoft di premere sulla comunità internazionale per affermare il suo standard OOXML solo per motivi di parte, e sottolinea come lo standard Microsoft sia insufficiente e non necessario. Inoltre lo standard OOXML non ha le caratteristiche per essere accettato a livello globale. Così la pensano anche gli altri membri della ODF Alliance e molti esperti del settore.
Via | OfficialGoogleBlog
Surfer
26 feb 2008 - 12:24 - #1Temo che MS ce la farà, ci sono interessi molto forti in ballo e qualcuno che voti a favore lo si trova sempre…
brucee
26 feb 2008 - 12:42 - #2Il titolo è fuorviante…
sarebbe il caso di correggerlo in
Google vuole ODF”, NON” Microsoft OOXML
All’inizio avevo capito che Google volesse lo standard di Microsoft.
iPorn
26 feb 2008 - 15:47 - #3brucee, concordo che il titolo sia fuorviante, ma basterebbe una virgola per sistemarlo.
_DjN_
27 feb 2008 - 03:05 - #4Fatto sta che microsoft dove vede buchi, anche se non ce ne sono, se li crea per entrarci, come un famoso detto: sei come una mutanda… il resto a voi :D
L’ODF ha tutto quel che serve, è uno standard per questo, OOXML oltre ad essere “il secondo” e quindi inutile, è totalmente errato, ecco perche è stato rifiutato, in quanto è stato presentato con delle specifiche nascoste e che rimandano ad altro cose private Microsoft…figuriamoci se vogliono fare qualcosa di veramente pubblico