Windows Live Writer è uno dei tool Microsoft elogiati anche dai detrattori della società di Redmond: in grado d’interfacciarsi con la maggior parte delle piattaforme di blogging, l’applicazione desktop è infatti un utilissimo strumento per creare post dall’aspetto particolare, senza dover stare a perdersi tra tag HTML ma soprattutto rendendo la scrittura sulle diverse piattaforme come fosse un’unica cosa.
Nonostante ciò, non è tutto oro quello che luccica: a denunciare un macroscopico (e incomprensibile) difetto nel processo d’installazione è infatti Rory Blyth, ex sviluppatore .NET di Microsoft intenzionato ad utilizzare Live Writer sul proprio computer.
Il tentativo di Blyth di installare l’applicazione sarebbe infatti iniziato in maniera tragicomica, a causa della procedura inventata dagli sviluppatori che vede la necessità di effettuare il download di un installer per l’installer del programma.
Quanto appena scritto potrebbe sembrare un gioco di parole o il frutto della follia del sottoscritto, ma così non è: il primo installer è infatti di tipo generico per i servizi Windows Live, ma comunque in grado di portare complessivamente via circa 20 minuti di tempo all’utente intenzionato ad installare l’utility. Il tutto nonostante la configurazione del PC dell’ex dipendente Microsoft sia di tutto rispetto, così come quella di chi vi scrive che per curiosità ha provato la procedura.
Dopo la prima parte già di per sé sufficientemente contorta e nosense, l’installer “vero” viene reso disponibile solo in un secondo momento, cioè chiedendo alla prima utility la possibilità di effettuarne il download, destreggiandosi tra richieste varie del software per nulla inerenti a Live Writer: morale della favola secondo Rory, il “rischio di perdere la sanità mentale per installare un’applicazione delle dimensioni di appena 10 MB su disco”. Come dargli torto?
Via | 1FPS
Surfer
26 feb 2008 - 13:27 - #1è così anche per msn che io sappia.
Infatti mi cerco le versioni precedenti sul web, ancora disponibili sotto forma di un unico installer da una decina di mega.
Non capisco proprio l’utilità di scaricare un’utility per scaricare…
iPorn
26 feb 2008 - 13:53 - #2E’ vero che il primo installer scaricato a sua volta scarica dell’altro software, ma l’installazione completa non mi ha chiesto piu’ di 2 minuti.
“destreggiandosi tra richieste varie del software per nulla inerenti a Live Writer” si tratta di 2 schermate che non hanno nulla di complesso, solo una lista di voci tra cui segliere, nella prima ho deselezionato le 2 voci proposte, nella seconda tutte le voci sono deselezionate di default e se non c’e’ nulla che interessa non c’e’ da fara niente se non attendere che l’installazione vera e propria finisca.
slot
26 feb 2008 - 14:00 - #3Infatti, neanche a me ha preteso tutto questo tempo, e il mio hardware è vecchio di 5 anni. Se mi ricordo bene, in 5-6 minuti dal primo clic ero in grado di chattare.
L’unico installer ha sicuramente un fine pubblicitario per il software meno conosciuto, ma ha un senso se si considerano le integrazioni fra varie applicazioni live.
Teo Teti
26 feb 2008 - 14:19 - #4Confermo, anche per Messenger si passa da un installer che cerca ogni volta di “spingere” tutto il bundle di applicazioni MS Live sul computer, bloatware, fastidiosissimo. Una volta districatisi dalla prima fase, comincia l’installazione vera e propria. Anch’io ho sperimentato tempi di elaborazione biblici, peraltro su una workstation HP nuova fiammante e ben accessoriata. Il morbo del “lento e pesante” sembra piacere da matti, giù a Redmond. Mah.
neolinux
26 feb 2008 - 14:53 - #5incredibile, ormai e’ diventata come symantec…
USAtv
26 feb 2008 - 15:12 - #6Non si trova un link diretto su un qualche sito? Per Messenger che si installa allo stesso contorto modo si trova ;)
dovella
26 feb 2008 - 15:29 - #7ho qui io la soluzione al vostro “problema”
http://dovellas.spaces.live.com/blog/cns!B957C4A398135A12!650.entry
rossodentro
26 feb 2008 - 16:25 - #8Io sul mio portatile non ho avuto problemi (un pò vecchiotto) ma su una altro portatile su cui l’ho installato ho impiegato più di 30 min (era più nuovo), secondo me ha problemi con processori a 64 bit
Sir Luke
26 feb 2008 - 16:32 - #9Oddio, sono poi 20 minuti…
Nicola G
26 feb 2008 - 18:36 - #10Sto Blyth è un pirla, Microsoft non è la sola ad usare questo sistema, anzi, lo fanno un sacco di altre aziende…
Ad esempio Adobe per le trial dei suoi prodotti usa l’Akamai Downloader…
tuttovolume
26 feb 2008 - 22:18 - #11io non ho avuto problemi per installarlo,ma ho problemi ad usarlo,quando inserisco un immagine mi esce un errore che blocca tutto e per chiudere sono costretto ad usare il task manager,peccato perche avrei potuto usarlo,sapete se c’è un modo per risolvere?ho provato a cercare un aggiornamento ma per il momento non c’è ne sono
_DjN_
27 feb 2008 - 04:14 - #12@Nicola G
Si ma la adobe ha pur sempre un motivo: le applicazioni non sono mica di 5 mega!!
Voglio vedere chi ha la semplice 56K (e in italia siamo in digital divide ricordatelo) che ogni volta che formatta o cancella msn, deve riscaricarlo e patire le pene dell’inferno.
Almeno Adobe, come dici tu, dopo averlo scaricato (e permette di farlo in piu tappe), rende disponibile l’intero installer sempre, trasformando il file per il solo download nel vero file di installazione.
Microsoft invece non si sa dove salva l’installer semplice, e quindi sei costretto ogni volta.
Da quando ha fatto sta porcata io uso amsn, che tra l’altro lo posso mettere pure su penna e ci chatto anche da linux :)
Advanced Technology
27 feb 2008 - 13:07 - #13Non vedo quali grandi problemi ci siano ad avere questo “installer nell’installer”.
Partiamo con il dare la giusta definizione, si chiama launcher quel primo file dove si fa click.
Primo, questo dimostra una grande integrazione tra più prodotti, dove con 246K sei invece capace di poter selezionare a priori cosa installare e cosa no. Questo file te lo sposti dove ti pare e te lo backuppi per la prossima formattazione.
Secondo, questo launcher ti dà la possibilità di scaricare sempre l’ultima versione del prodotto, perchè collegandosi ogni volta al server legge e scarica la versione più recente, cosa che potrebbe non accadere se invece hai la tua copia salvata.
Detto questo, nulla vieta di andare nella cartella temporanea dell’utente (nascosta di default) e salvarsi i vari file .exe che si è scelto di installare.
Quindi non viene fatto nulla di così nascosto e il selezionare con un tastino cosa vada installato e cosa no e poi premere un tasto avanti per proseguire, mi pare sia una cosa del tutto normale di un processo di installazione che segue la logica comune.
Se invece vi aspettate un software che si installi e scelga per noi cosa deve proporci con la sola forza del pensiero, credo che il pc in generale non faccia per voi.
Sono macchine alle quali un minimo di istruzioni bisogna pur sempre impartirle.