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I software più piratati dello scorso anno

Pubblicato: 27 feb 2008 da Vincenzo Baiocco

Commenti dei lettori

I software più piratati del 2007Nonostante il panorama attuale offra soluzioni gratuite ed open source per ogni tipo di software, dai sistemi operativi alle suite per ufficio, passando per tutta una serie di applicativi di uso comune e non, il problema della contraffazione affligge tutte le software house, grandi o piccole che siano. Non tutti sono infatti disponibili ad usare le alternative a costo zero quando riescono a trovare il modo di crackare i programmi più rinomati e diffusi.

In rete sono facilmente reperibili codici di attivazione o generatori di chiavi per software anche molto economici (sotto i 100 dollari) il cui acquisto farebbe del bene allo sviluppo del prodotto nonchè alla vita del’autore (che, come tutti gli altri esseri umani, ha delle necessità economiche). Il recente boom di applicazioni web-based ad uso gratuito è infatti probabilmente dovuto non solo ad una nuova ondata di tecnologie ma anche alla possibilità di reperire fondi tramite circuiti pubblicitari come AdSense.

La SIIA, Software & Information Industry Association, ha diramato un resoconto sui programmi più piratati dello scorso anno, il cui lunghissimo elenco vede nelle prime posizioni anti-virus e suite per la sicurezza. Symantec a McAfee fanno, loro malgrado, la parte del leone, primeggiando con i loro prodotti sia nella categoria World Wide Web che in quella dei siti di aste.

Le tipologie di sofware piratato in percentuale:

  • Produttività 34%
  • Sistemi Operativi 23%
  • Editor di documenti 8%
  • Creatività 7%
  • Sicurezza 6%
  • Utilitità 6%
  • Sviluppo 4%
  • Database 3%
  • Editor multimediali 3%
  • Server 2%
  • CAD, Mapping e Accounting 1% ciascuno

Il podio dei sofware più contraffatti dentro le aziende:

  • Symantec Norton Anti-Virus
  • Adobe Acrobat
  • Symantec PC Anywhere

I più contraffatti sul web:

  • McAfee VirusScan
  • Symantec Norton Anti-Virus
  • McAfee Internet Security Suite

I più contraffatti sui siti di aste online:

  • Intuit TurboTax
  • McAfee VirusScan
  • Intuit Quicken Home and Business

Per chi non lo sapesse, Intuit produce software per uso fiscale negli Stati Uniti; i quarti e quinti classificati in questa classifica sono McAfee Internet Security Suite e Symantec Norton Anti-Virus.

Via | Digital Inspiration

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di cyberjabba

    cyberjabba

    27 feb 2008 - 10:19 - #1
    1 punto
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    Curioso osservare che, tranne alcuni prodotti Adobe e Autodesk, a questi sw “piratati” esistano alternative altrettanto valide e del tutto gratuite.

  • Profilo di softcodex

    softcodex

    27 feb 2008 - 10:39 - #2
    1 punto
    Up Down

    trovare il norton in prima posizione mi sorprende un po : non pensavo che ci fosse ancora cosi tanta gente che non conosce (evidentemente) delle alternative più che valide (AVG, Avast, …)

    mentre credo sia più che logico trovarci photoshop (ed altri prodotti adobe) nelle prime posizioni in diverse classifiche : sono i migliori ma purtroppo non a buon mercato.

  • Profilo di ice

    ice

    27 feb 2008 - 12:09 - #3
    0 punti
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    @ #2
    a livello di antivirus i software che citi tu sono FREE solo per uso domestico
    inoltre a livello aziendale servono funzioni di controllo remoto dello stato degli antivirus su tutti i pc che non sono contemplate appunto nelle verisoni home/free dei vari antivirus
    (sapere in tempo reale se in un qualche pc sia stata rilevata una minaccia e di che tipo, pianificazione delle operzioni di scansione, controllo aggoirnamento delle firme, controllo dei falsi positvi/negativi per creazione di whitelist/blacklist condivise)

  • Profilo di cyberjabba

    cyberjabba

    27 feb 2008 - 12:28 - #4
    1 punto
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    #3
    Si parla di software pirata. Non credo che nelle aziende di cui parli si usino copie di Norton illegali.

  • Profilo di rossodentro

    rossodentro

    27 feb 2008 - 12:57 - #5
    0 punti
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    Ma la cosa preoccupante è che la percentuale del software pirata dei sistemi operativi è del 23%, immaginiamo cosa accadrebbe se windows non sarà più così facilmente crackare. La percentuale di utenti linux andrebbe alle stelle

  • _DjN_

    27 feb 2008 - 15:04 - #6
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    A differenza di Windows, GNU/Linux ha tutto gratis (o quasi);
    La vera fregatura per GNU/Linux è che cmq nn ha ancora quella spinta in più, che spero venga con il tempo.

    Naturalmente chi cracka norton è qualcuno che sè l’è trovato installato sul sistema appena comprato, e che pensa che esiste solo quello. Senza poi parlare di quelli che lo consigliano dicendo che è il migliore :P Provate Avira Antivir e vedrete che nn lo cambierete piu.

    Per quanto riguarda Adobe, è un discorso diverso; software come Flash, Photoshop, Dreamweaver gratuiti non se ne trovano…si puoi usare gimp e kompozer, ma non arriveranno mai a quei 3 di sopra. La gente che poi cracka questi programmi (e posso ammettere che in passato lho fatto pure io) non usa neanche il 20% di quello che possono fare (io stesso in primis mi trovo bene con gimp e kompozer perche tanto per quello che ne faccio vanno bene). E’ solo una questione del “sta li, prendiamolo tanto a scaricarlo ci metto poco”.

    Ci vorrebbe più istruzione sul software, sopratutto quello open source, ma ne manca la volontà. Io stesso sul mio blog presento valide alternative software gratuite ed open proprio per far capire che si puo usare un pc senza mai comprare niente, ma anche senza scaricare mai niente di illegale :)