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La censura pakistana manda in tilt YouTube in mezzo mondo

Pubblicato: 26 feb 2008 da D@di

Commenti dei lettori

YouTubeYouTube in tilt per diverse ore, ieri, “per colpa”, se così si può dire, della censura del governo pakistano. Il governo di Islamabad, infatti, nel tentativo di bloccare l’accesso al pià famoso sito di video-sharing avrebbe provocato addirittura un blackout praticamente globale di oltre due ore.

Come? Secondo una prima ricostruzione, il provider internet pakistano Pccw e l’azienda Pakistan Telecom, per evitare che la gente si collegasse a YouTube hanno reindirizzato tutti i protocolli internet di YouTube verso indirizzi Ip non validi.

“Abbiamo determinato che il problema ha avuto origine in Pakistan - si legge nel comunicato diffuso da Google - e stiamo indagando e lavorando con altri nella comunità internet per far sì che ciò non accada più”.

La decisione del governo pakistano di bloccare l’accesso a YouTube deriverebbe, tra le altre cose, dalla presenza sui server delle vignette satiriche danesi sul profeta Maometto che, lo ricorderete tutti, provocarono un’accesa reazione alcuni anni fa da parte di tutto il mondo musulmano.

Via | Zdnet.com

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3 commenti

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  • Profilo di Taz

    Taz

    26 feb 2008 - 01:34 - #1
    1 punto
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    tutto sto casino per 3 vignette su maometto???

    poi si lamentano quando gli dicono che non sono un paese civile ed evoluto….

    quinto mondo……

  • mio....

    26 feb 2008 - 14:17 - #2
    0 punti
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    se belusconi torna algoverno fa’ la stessa cosa,se non lo fa’ il mortadella prima di lui un un ultimo rantolo.

  • _DjN_

    27 feb 2008 - 04:08 - #3
    0 punti
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    Mandiamo il berlusca in pakistan, credo che lo accoglieranno come un loro simile :D