ShotCode è una nuova concezione di rappresentare un codice a barre, da un progetto nato all’Università di Cambridge. Si tratta di un “bollino” circolare formato da parti di cerchi concentrici, disegnato per essere “letto” da comuni videocamere come quelle dei telefonini.
Sul sito di ShotCode.com è possibile registrare il proprio sito ed ottenere il proprio bollino, che può essere stampato e diffuso su siti web, cartelloni, giornali, carta intestata ecc. Come funziona? Basta guardare il video. Con il proprio cellulare, dotato di software apposito (scaricabile per i più diffusi modelli) un ragazzo scatta una foto ad un bollino che trova sotto un cartellone di un gruppo musicale. Il software sul cellulare decodifica le informazioni del barcode circolare e le manda ai server dell’OP3. In risposta si otterrà l’url relativo al codice e quindi sul cellulare del ragazzo si aprirà automaticamente la pagina web del gruppo. Su ShotCode.org è possibile provare una versione free del servizio.
Affascinante. Intuitivo. Veloce. Chissà quando in Italia ci si potrà connettere al web senza spendere una fortuna e magari utilizzare servizi simili. Nota dolente è il fatto che non sia una tecnologia libera.
Via | FeedMyApp
Monitep
21 feb 2008 - 09:34 - #1Carino, ma considerando che ogni richiesta deve passare per il loro server.. preferisco decisamente Quickmark http://www.quickmark.com.tw/En/basic/index.asp molto piu pratico ed è possibile crearsi i propri barcode in un attimo e salvarli come jpg.
:-)
happymilk
21 feb 2008 - 10:40 - #2In effetti l’articolo andrebbe diviso in 2:
1) Si presenta un nuovo tipo di barcode + riconoscibile rispetto ai classici codici a barre e che quindi può essere letto anche da dispositivi generici (i telefonini)
2) Si vede l’utilizzo che una società fa di questa “tecnologia”
Personalmente le potenzialità dei nuovi barcode m’intrigano parecchio (anche se come Monitep preferisco quelli liberi)… pensate a poter leggere l’articolo di wikipedia su di un monumento semplicemente scattando una foto del suo barcode…. o quella di leggere i codici a barre dei prodotti al supermercato col telefonino…
:)
ClaudioBG
21 feb 2008 - 12:24 - #3Carina l’idea, ma non sarebbe più semplice (per quanto scontato) esporre e digitare l’indirizzo del sito web della band? :-)
b0sh
21 feb 2008 - 12:44 - #4@2 : Codice a barre + Cellulare + Wikipedia : http://www.semapedia.org/ :D
happymilk
21 feb 2008 - 13:29 - #5@4: Grazie del link. Il mio esempio si riferiva proprio a questo ma non ricordavo come si chiamava
:)
ergo
21 feb 2008 - 15:06 - #6dunque: ho bisogno di ricavarmi un codice mio e chi lo legge di un software apposito che ha coinvolto chissà quante persone nello sviluppo….ma…:
un link ad un sito web o un numero personalizzato nel sito web + possibilità di annotare il numero nel blocco note del cell oppure UDITE UDITE: matita più foglietto di carta!=!=!=! RIVOLUZIONE !!!! no, eh! della serie: “complichiamoci la vita con le ca22ate” !!! ma dddio !!!
c3k
21 feb 2008 - 15:18 - #7sembra solo una ri-presentazione “brandizzata” di un progetto esistente…
Gianluca & Kanako
21 feb 2008 - 15:37 - #8Qmark code (che dice monitep) in giappone è usato da anni ed usato anche nei documenti ufficiali di uffici pubblici riducendo anche la mole di carta stampata per opuscoli.
Informazioni direttamente da foto e/o poster in metropolitana
evitano di scrivere e leggerli con calma o stamparli quando si vuole.
Monitep
21 feb 2008 - 16:40 - #9per Ergo: anche io la pensavo così.. poi ho provato Quickmark. Ti sfido a scrivere un indirizzo web nel browser del tuo telefonino più in fretta di quanto posso fare io semplicemente inquadrando il codice con la webcam del cell! :)