Microsoft, OpenSource Hero e Forge New Powers: quello che non sarà

foto Steve BallmerLa scaturigine di tante congetture è questa: connettendosi al sito opensourcehero.com si viene reindirizzati ad una pagina del sito Microsoft.com. Il browser diventa tutto nero, a parte una striscia orizzontale azzurra che ci ricorda che siano sul pianeta Microsoft, una civiltà piena di luce e colori, dove però non hanno mai regalato niente a nessuno. In bianco, a grandi caratteri al centro della pagina, la scritta New Powers preceduta dalla parola Forge inclusa tra due parentesi graffe.

Ora tutti sanno che in italiano il significato della parola inglese "forge", possiamo cercarla su WordReference.com, è inventare, forgiare, ma anche contraffare, falsificare. La prima immagine che mi viene in mente è il faccione ghignante di Steve Ballmer e la sua testa calva e la fronte sudata mentre racconta ai giornalisti alla conferenza stampa che va tutto bene che niente è mai andato così bene.

Altro elemento risaputo, Adobe Air uscirà in versione definitiva alla fine del mese di Febbraio. Il 27 forse? Si sta preparando una controffensiva per contrastare il prodotto Adobe con Silverlight. Silverlight opensource? Questo gridano tutti i blog! Ma a chi importa veramente di Silverlight? Sarebbe questo il grande evento? Ma cosa ha a che fare Microsoft con l'opensource? E qui è ancora l'immagine di Steve Ballmer che mi appare, ancora alla conferenza stampa: con le mani fa cenno di aspettare, poi prende un bel respiro; adesso le mani e le dita hanno preso a girare vorticosamente, gli occhi fissi sulla platea, la bocca che si apre e si chiude ma non esce fuori nulla. In un angolo del palco, Bill Gates, da' una monetina a un bambino vestito di stracci, gli fa una carezza sulla testa e lo spinge verso l'uscita. Poi si china per togliere una carta di caramella lasciata dal piccino sul palco e torna a sedersi in una zona d'ombra.

L'opensource, per uno strano contraltare che è tipico degli affari umani, è diventato un campo della tecnologia molto fruttuoso. Inoltre, il solo nome oggi giorno è diventato sinonimo di qualità, di progresso, e anche di libertà (che è il termine killer della pubblicità). Tutti lo vogliono, Google lo finanzia, Sun se lo compra, Microsoft... lo forgia!

Ma invece di fare congetture, seguendo le elucubrazioni degli altri siti di tecnologia, su quale sia la sorpresa opensource che ci stanno preparando, e un po' anche in onore dell'Ispettor Downloadblog, citiamo la frase del suo più famoso collega, il grande Sherlock Holmes che soleva dire:

...eliminato l'impossibile,ciò che resta,per improbabile che sia,deve essere la verità...

...quindi, eliminiamo l'impossibile!

E' impossibile che la "sorpresa" del 27 Febbraio sia che Microsoft decida che Windows Vista diventi opensource; è impossibile che il prossimo sistema operativo di Microsoft (Windows 7) sia rilasciato sotto licenza opensource; è impossibile che Windows XP sia reso opensource; è impossibile che le API di Windows siano rese opensource; è impossibile che MSN Live Messenger sia reso opensource; è impossibile che Microsoft Office sia reso opensource; è impossibile che una parte di Office sia resa opensounrce; è impossibile che .NET Framework sia reso opensource; è impossibile che Windows Mobile 6.0 o 5.0 sia rilasciato sotto opensource; per essere sintetici, è impossibile che Microsoft rilasci qualcuno dei suoi software di punta opensource.

Diamo a Cesare ciò che è di Cesare! Come disse Bruto poco prima della congiura. I software Microsoft sono veramente al top. I nuovi strumenti per la grafica gareggiano con quelli di Adobe, Office è oggi inarrivabile per qualsiasi concorrente. Tutto questo è vero, opensource significa soprattutto software aperto e quasi sempre totalmente gratuito. Microsoft non ha mai regalato niente a nessuno.

Abbiamo comprato il pc con Windows preinstallato, pagando assieme al prezzo per l'hardware il prezzo della licenza. Il commerciante ci ha detto che il cd non era incluso. Per reinstallare tutto dopo un crash abbiamo dovuto scaricare Windows dal p2p e siamo stati chiamati pirati. Ma noi avevamo già pagato per Windows! Microsoft ci controlla più o meno legalmente, più o meno nascostamente, se abbiamo software Microsoft illegale. Questo modo di fare ha creato un giro giro di incertezza, di illegalità forzata, di ingiustizie a cui era difficile ottenere ragione pur avendola. Insomma il modo di agire di Microsoft nei confronti dell'utente non è stato sempre senza spine; anzi spesso ha minacciato di pungerci.

E adesso, una mattina mi son svegliato, e cosa sento in giro? Che la prossima incredibile e attesa sorpresa opensource, da dove verrà? Ma è chiaro: da Redmond! Ritornando al discorso di prima, cioè a Sherlock Holmes e a quello che soleva dire, abbiamo tolto l'impossibile, cioè che un qualche prodotto di punta di Microsoft venga reso opensorce (anche se sperarlo non costa niente, magari Windows), quello che resta, per quanto improbabile deve essere la verità. e cosa resta di Microsoft se togliamo i suoi software di punta? Resta una bella fregatura!! Resta il suo modo di fare business e di crea divario tecnologico con le sue licenze. Vorranno forse rendere opensource le battute di Steve Ballmer?

Foto | Wikimedia.org

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