La notizia è interessante, perchè tutti noi, quotidianamente, abbiamo a che fare con la “ferraglia pensante”, ovvero i computer. Queste macchine grazie alle quali possiamo affrontare tante situazioni, e possiamo condividere tante esperienze. Ma si tratta sempre di ferraglia.
Cosa daremmo per rendere il nostro computer un po’ più intelligente? Cosa daremmo per ricevere da lui (diamogli pure una connotazione umana, per quanto ci siamo affezionati) tutte le risposte? L’ingegnere e futurista Ray Kurzweil è convinto che il momento in cui le macchine diventeranno intelligenti quanto gli uomini è vicino, e prospetta di raggiungere quella meta nel 2029. L’umanità è sempre più vicina al costruire macchine che possano essere impiantate nei cervelli delle persone per renderle più intelligenti, macchine che possano essere unite a parti del corpo per renderlo più sano e forte.
Troppo futurista? Per Ray Kurzweil evidentemente no. Secondo lui ormai i computer e i robot fanno parte della nostra civiltà, e già lavorano a livelli complessi e settori diversi. Ciò che manca alle macchine è solo il sentimento. Ma non preoccupiamoci. Kurzweil è convinto che entro il 2029 riusciremo a realizzare software emotivi, e lo scopo di tutto ciò sarà la convivenza tra uomini e macchine.
I nanobots, impiantati nel nostro cervello, ci renderanno più intelligenti, ricordandoci le cose da fare, e interagendo ad un livello di realtà virtuale attraverso il nostro sistema nervoso. Esisterebbe perfino un piano di sviluppo di questa tecnologia che comprenderebbe, tra i suoi promotori, il fondatore (udite udite) di Google, Larry Page. Cosa ci aspetta il futuro?
Foto: Flickr
Via | Bbc.co.uk
AndreaTek
19 feb 2008 - 01:21 - #1Che sia giunto di l’arrivo di Skynet ? :D
angelo76
19 feb 2008 - 11:16 - #2secondo me vede troppi film……
la verità è che l’umanità sta regredendo, e quindi siamo noi che ci portiamo ad un’inteligenza inferiore e paragonabile a quella di un robot di ora
angelo76
19 feb 2008 - 11:19 - #3anzi correggo, a vedere quelli che mandano in tv e quelli che dovrebbero guidarci in un sano risorgimento del nostro paese, mi sa che i robot di adesso stanno anni luce avanti :-)…..ma questa è un’altra storia.