La Casa Bianca avvia un disegno di legge per il p2p

casa bianca peer to peerGiovedì scorso l'amministrazione Bush ha proposto una legge che permetterebbe alle agenzie federali di realizzare specifici piani di sorveglianza per computer e reti del governo contro i "rischi" derivanti dall'uso del peer to peer e della condivisione file. In pratica il disegno di legge contiene una sezione speciale che consentirebbe agli agenti di riferire al Congresso tutti gli aspetti tecnologici e "non-tecnologici" del fenomeno peer to peer, in modo da evitare la diffusione di documenti importati per la sicurezza dei sistemi di governo.

La proposta, introdotta già alla fine dello scorso anno, è l'ultima manifestazione dei Democratici per la "preoccupazione derivante dai pericolo della condivisione involontaria dei file", che avviene quando gli utenti inesperti e poco informati condividono tutte le loro cartelle senza comprendere ciò che fanno.

Nel corso di un'audizione svoltasi la scorsa estate, Henry Waxman, presidente della House of Representatives Committee on Oversight and Government Reform, ha detto che una tale pratica può costituire una minaccia per la sicurezza a livello nazionale, e ha messo in guardia i piani alti del governo per affrontare questa riforma. Al momento, però, non c'è molta preoccupazione tra i politici riguardo ai rischi di una condivisione sbagliata e un uso improprio del file sharing.

Come sempre, quando si tratta di file sharing, non c'è molta chiarezza e i gruppi si dividono. C'è chi considera il peer to peer come il demonio della tecnologia, come il male assoluto di Internet. C'è invece chi, come Tim Bennett, considera il file sharing come una tecnologia in grado di offrire agli utenti l'accesso ad un patrimonio immenso di informazioni. Ma bisogna stare attenti.

E' molto facile, se non si conoscono bene i rischi dell'uso del p2p, di scaricare virus o codici maligni. Oppure si potrebbe erroneamente permettere la condivisione di file personali. Come andrà a finire questa disputa non è dato al momento di sapere. Ma che il p2p sia sempre al centro dell'interesse dei Governi di mezzo mondo è un importante indice di come il fenomeno sia sentito (negativamente o positivamente). Non sempre i politici hanno dimostrato particolari conoscenze del settore. Dal nostro punto di vista possiamo solo dire di stare attenti e di conoscere bene una tecnologia quando la si usa.

Foto: Flickr

Via | News.com

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