La TV del futuro non è via cavo, non è streaming. E’ Torrent. Ormai alcuni episodi di famose serie televisive come “Lost”, “Prison Break” e “Heroes” arrivano fino a 10 milioni di dowload, su centinaia di siti. E questo numero ha raggiunto la media dei telespettatori TV negli Stati Uniti. Tuttavia, la grande differenza è che i “visitatori” di BitTorrent vengono da tutto il mondo.
A gennaio TorrentFreak ha pubblicato l’elenco degli show più scaricati, dove è emerso che un episodio di “Heroes” è stato scaricare 2.5 milioni di volte solo su Mininova. E si arriva a cifre vicine al miliardo di download se consideriamo tutto l’anno. Del fenomeno se ne sono occupati anche gli amici di Tvblog, riflettendo sul ruolo del file sharing come ago della bilancia tra collezionismo e intrattenimento.
Il grafico mostra la percentuale di file Torrent suddivisi per categorie scaricati su Mininova nel corso degli ultimi 2 anni, e oltre il 40% è rappresentato da show televisivi. A conferma di questo, sono stati analizzati 400.000 Torrent dall’inizio dell’anno. E anche questo dato dice che almeno la metà delle persone che usano BitTorrent in un determinato periodo di tempo, ha scaricato una puntata di una serie televisiva.

La popolarità di TV-torrent non è certo passata inosservata. Infatti ci sono progetti per la realizzazione di tecnologie per la diffusione dei contenuti via Torrent. Perfino alcuni attori riconoscono che Torrent è una tecnologia molto importante: Masi Oka (l’Hiro Nakamura della serie “Heroes”) ha commentato positivamente BitTorrent all’inizio di questo anno. E quando è andato in Francia, era sorpreso di sapere che molte persone avevano già visto la serie grazie a BitTorrent. Oka ha aggiunto che BitTorrent è un grande strumento di promozione, ma ha aggiunto che spera che la gente acquisti anche il DVD dopo aver visto la serie.
Un fattore che influisce molto nell’aumento dei download illegali è che la maggior parte della gente non lo vede come un furto. Semplice. I clienti vanno alla ricerca di qualcosa che non è disponibile attraverso altri canali, e Torrent rappresenta una opportunità, non una minaccia.
Via | Torrentfreak.com
Nessuno vs. Chuck Norris
16 feb 2008 - 01:24 - #1“Un fattore che influisce molto nell’aumento dei download illegali è che la maggior parte della gente non lo vede come un furto. Semplice. I clienti vanno alla ricerca di qualcosa che non è disponibile attraverso altri canali, e Torrent rappresenta una opportunità, non una minaccia.”
Quoto in pieno…Se devo aspettare almeno 1 anno prima che la stessa serie arrivi in Italia, e quindi ancora di più prima che rilascino i DVD nella nostra lingua a questo punto l’unica soluzione possibile resta Torrent.
E poi la rivoluzione sta anche nel fatto che ormai non esiste una “programmazione” : sono io utente che decido cosa vedere e soprattutto quando e dove (io personalmente riempio il tempo morto che passo sui treni per tornare a casa)….detto questo ripeto, l’unica soluzione è torrent (+veloce +leggero rispetto agli altri protocolli)
E non venite a parlarmi di streaming che alcune emittenti offrono…se devo avere ogni volta una connessione o cercarmi ogni volta un proxy e aspettare che carichi in un tempo ragionvole, mi passa proprio la voglia…..
francescoBINO
16 feb 2008 - 04:38 - #2ma scaricarli cosi’ nn è illegale?
qwerty_
16 feb 2008 - 09:38 - #3quoto #1
qwerty_
16 feb 2008 - 09:39 - #4tra l’altro non sono nemmeno sicuro sia illegale scaricare (per esempio qui in Italia) episodi di una serie tv che da noi non è ancora uscita, e di conseguenza non vi è copyright depositato sul nostro territorio
Old_Glory
16 feb 2008 - 15:20 - #5Certo che è illegale scaricarli e distribuirli via p2p. Hai per caso acquisito i diritti di distribuzione?
Inoltre non esiste alcun tipo di deposito del copyright.
Il diritto d’autore si attiva con la creazione dell’opera.
Illecito
17 feb 2008 - 02:12 - #6Ragazzi, voi non siete attenti, il P2P non e’ illegale in Italia. E non l’ho detto io:
http://www.downloadblog.it/post/5539/in-italia-il-p2p-diventa-legale-grazie-ad-una-svista
Illecito
Old Glory
18 feb 2008 - 10:24 - #7Anche te sei poco attento visto che il p2p non è mai statio illegale e quell’articolo riporta un miscuglione di fatte che non hano alcun senso logico (grazie al quotidiano La Stampa).
Ora, visto che credi a quell’articola prova a postare qui un link ed2k di un film che esce al cinema, poi vediamo :)