L'evoluzione della criminalità informatica

computerIl sito F-Secure ha effettuato un'interessante analisi relativa all'evoluzione della localizzazione dei criminali informatici nel corso degli anni. Come riportato dalle mappe, che potete vedere nelle immagini sottostanti, si è potuta registrare una massiccia diffusione di malintenzionati in tutto il mondo, in particolar modo in quelli che invece ora sono i territori più all'avanguardia nel campo informatico: USA, Europa, Giappone, India ed Australia, dove l'attività illecita era più vista come una specie di hobby che come un vero e proprio crimine effettuato da professionisti.

Negli anni dal 2003 ad oggi, si è invece verificato uno spostamento della concentrazione degli attacchi, più frequenti tra Cina, Brasile e paesi dell'ex Unione Sovietica, nelle quali si è iniziata a vedere una tipologia di attività più organizzata, mentre nelle nazioni che dagli anni '80 ospitavano i criminali informatici non si sono più apprezzate quantità di attacchi rilevanti.

Il futuro vede le aree in crescita economica come provenienza della maggior parte dei malintenzionati, che in particolar modo secondo le previsioni prolifereranno sempre più in Cina, Africa e Centro America, grazie anche al livello di capillarità raggiunto dalle connessioni a banda larga, ormai presenti in maniera massiccia tutto il mondo. A favorire i criminali dell'informatica che verranno, la possibilità di sfruttare buchi legislativi nei loro paesi d'origine, troppo spesso lenti nel creare un'efficace sistema di leggi nei confronti dei reati legati all'IT.




Foto: Flickr
Via | Crimeblog

  • shares
  • Mail