Microsoft risponde alla petizione "Salvate XP"

Microsoft ha deciso di interrompere le vendite di Windows XP, alla fine di giugno, lasciando quindi imprese e consumatori a dover affrontare il futuro con l'unica possibilità di scelta di Vista. Notevoli sono state le critiche mosse a questa decisione. Più di 75.000 persone hanno firmato la petizione "SaveXP" decisa da Infoworld per sostenere XP, mostrando come un gran numero di imprese e utenti non vogliono affrontare il passaggio obbligatorio al nuovo sistema.

In risposta a Infoworld, un portavoce di Microsoft negli Stati Uniti ha detto: "Siamo a conoscenza della petizione, e siamo attenti ai commenti dei partner e dei clienti, soprattutto in base alle loro esigenze. Questo ci ha spinto ad estendere la disponibilità di XP inizialmente".

Il portavoce ha detto anche che XP non scomparirà completamente dai mercati mondiali dopo giugno, indicando che Microsoft continuerà a seguire alcuni settori del mercato, soprattutto le piccole imprese che richiedono "un po' più di tempo per effettuare l'aggiornamento a Vista".

"Pertanto per gli utenti base XP sarà disponibile fino a giugno 2008, mentre per le imprese sarà disponibile anche fino a gennaio 2009. Nei mercati emergenti, invece, si potrà acquistare Xp fino a giugno 2010." Secondo quanto riferito da "SaveXP", aziende e consumatori non sono entusiasti di perdere tempo e denaro nell'aggiornamento di un sistema operativo che non offre molti vantaggi rispetto a XP, argomentando che "se non è rotto, non c'è bisogno di cambiarlo".

In risposta alla domanda se la sospensione di XP potrebbe spingere un maggior numero di utenti a passare a Apple o a Linux, il portavoce Microsoft ha rifiutato di commentare. L'azienda, tuttavia, insiste sul fatto che l'adozione di Vista segue la linea e le proiezioni previste.

Via | Computerworld.com

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