Utenti contrari a Vista mentre Infoworld lancia la petizione per salvare Xp

Vista, eterno pomo della discordia. C'è chi lo ama, c'è chi lo odia. Chi crede nel progetto, chi invece non ne vuole sentire proprio parlare. E rimpiange il fido Xp che, nonostante la travagliata storia, ha raggiunto un grado di affidabilità e sicurezza abbastanza elevato.

Ed è proprio vero che raramente un nuovo Sistema Operativo rappresenta una sicurezza totale per l'utente. Il nuovo, in campo informatico, è sempre qualcosa di misterioso da scoprire. Eppure il consulente IT Scott Pam afferma che i suoi clienti non solo hanno timore di Vista, ma ne soffrono terribilmente la presenza, soprattutto a causa dell'incompatibilità non sempre perfetta. Della questione ne ha parlato anche ossblog, citando Andrea Beggi e il suo interessante punto di vista.

In passato ci siamo occupati di analizzare le reazioni degli utenti, in particolar modo con due articoli, sui 10 motivi per passare a Vista e i 10 motivi per non passare a Vista.

Ma perchè tutto questo odio, apparentemente incomprensibile? Esperti ed analisti suggeriscono una serie di ragioni, alcune basate su paure irrazionali e altre basate su timori fondati e sulle reazioni derivanti da cambiamenti drastici. Sumeeth Evanz, direttore presso Collegiate Housing Services ha detto che "quando abbiamo installato Vista, la gente ha detto che non è buono come Xp". Dopo un mese, il personale ha avviato una indagine per verificare se il punto di vista degli utenti fosse cambiato e le risposta media è stata che "Vista era molto buono", e che la paura iniziale derivasse dal cambiamento notevole con il precedente Sistema Operativo. Questa è la natura umana!

Ma dovremmo parlare anche della complicata timeline con cui Microsoft ha deciso prima di avviare le vendite di Vista, prima per i clienti business e poi per gli utenti standard, mentre contemporaneamente Xp ha subito degli slittamenti nella sospensione delle vendite, prevista prima per il 31 dicembre 2007 ed ora spostata al 30 giugno. In pratica molti utenti si sono visti costretti ad acquistare computer con Vista preinstallato in un arco di tempo troppo breve per poter abituarsi all'idea. Considerando anche che, in genere, Microsoft ha sempre dato due anni di tempo per transizioni di questo tipo.

Ken Anderson, stratega del Burton Group ha suggerito che la forte identificazione emotiva con Xp ha rappresentato un ostacolo al modo in cui le persone e il personale IT ora pensano ai Sistemi Operativi. Essi sono diventati ormai una estensione fondamentale di ciò che facciamo e come lavoriamo, per cui è prevedibile che la gente non voglia affrontare cambiamenti così drastici. Questo succede quando "la tecnologia diventa una parte di te".

Anderson identifica questa reazione a ciò che è accaduto nel 1980, quando la Coca Cola sostituì la vecchia formula con una nuova, causando massicce proteste da parte dei clienti, che non avevano nessun motivo per cambiare. La protesta costrinse l'azienda a ritornare sui suoi passi e cioè a quella che noi chiamiamo Coca Cola Classic. "Xp", ha affermato, "è giunto al punto di essere diventato la Coca Cola Classic".

Molte reazioni negative si sono verificate anche nei confronti di Office 2007, la cui interfaccia ha rappresentato un vero taglio con il passato. Questo fenomeno spiega il motivo per cui tante piccole imprese e gli utenti sono coloro che hanno reagito con più forza contro Vista.

Al contrario, chi si è appassionato a Vista è sicuramente un utente sempre al passo con la tecnologia, ha affermato David Fritzke, direttore presso la YMCA Milwaukee. "Molti giovani utenti che hanno acquistato Vista per il loro computer l'hanno voluto anche sul posto di lavoro" ha affermato, riscontrando che i giovani sono gli utenti che si sono adattati più velocemente a Vista.

Eppure la situazione non è chiara. InfoWorld ha lanciato la sua petizione il 14 gennaio per chiedere a Microsoft di continuare a vendere nuove licenze XP a fianco di Vista. Proprio così, nonostante tutto non è ancora venuto il momento di dire addio a Xp. Eppure Microsoft non è della stessa idea, convinta di terminare la produzione di Xp. Anzi, a dir la verità, è già dal 30 gennaio che le vendite di Xp sono terminate negli Stati Uniti, così che dal 1° luglio tutte le nuove macchine avranno Vista.

Foto: Flickr

Via | Pcworld.com

  • shares
  • Mail
31 commenti Aggiorna
Ordina: