“Un’iniziativa di marketing. Nient’altro”. Così Linus Torvalds, creatore del kernel Linux e icona del software libero, replica alle accuse di Microsoft sulla presunta violazione di brevetti da parte della casa del pinguino. In un intervista rilasciata a Jim Zemlin, direttore della Linux Foundation, e pubblicata in due parti sul sito web della fondazione, Torvalds risponde all’attacco lanciato da Microsoft secondo cui Linux e altri FOSS (Free and Open Source Software) avrebbero violato ben 235 brevetti di proprietà della casa di Redmond.
Questo il giudizio espresso da Torvalds: “Non intendo dare credito alla minaccia di Microsoft per un motivo molto semplice: una società condannata perché detiene un monopolio del mercato non credo possa citare a giudizio i suoi concorrenti su un tema delicato come quello dei brevetti. Sarebbe da matti. E i legali di Microsoft lo sanno bene.”
Poi aggiunge: “Penso che Microsoft sfrutti la sua proprietà intellettuale come un’opportunità di marketing, e lo credo per queste ragioni: non mi risulta che Microsoft abbia mai fatto causa a qualcuno per la violazione dei suoi brevetti. Sono stati citati a giudizio da altri, ma non credo abbiano mai utilizzato il brevetto come arma. Piuttosto sono contenti di utilizzare qualsiasi mezzo per generare timori, dubbi e incertezza nel mercato.”
Via | Networkworld.com
ugasoft
06 feb 2008 - 22:43 - #1grande Torvalds!
Nicola
06 feb 2008 - 23:07 - #2Un uomo, un mito: condivido appieno quanto da Torvalds riportato. Di tanto in tanto c’è qualcuno che ragiona… grande!