
Il taglio di due cavi sottomarini nel Mediterraneo, a causa di una o più navi che ne avrebbero provocato la rottura, era stato bollato nei giorni scorsi come un semplice incidente. Al momento della scoperta di un terzo cavo tagliato vicino Dubai, voci dubbiose hanno rotto il silenzio, ipotizzando che quanto accaduto possa trattarsi di più di un semplice imprevisto, teoria rafforzatasi nelle ultime ore anche grazie alla scoperta di un quarto cavo tagliato tra il Qatar e gli Emirati Arabi.
Nel frattempo, il Ministro delle Comunicazioni egiziano ha reso noti i risultati relativi agli accertamenti svolti dalle autorità nell’area interessata dai tagli, rivelando che non è stata rilevata la presenza di nessuna nave in tale perimetro, né prima né dopo l’accaduto in quanto si tratta addirittura di una zona normalmente chiusa al traffico marittimo, sottolineando inoltre l’importanza dei cavi danneggiati, i quali si occupano di portare verso il Medio Oriente la maggior parte del traffico dati di cui l’intera area usufruisce.
Le teorie complottistiche a questo punto hanno avuto praticamente il via libera, riempiendo una pletora di siti web di elucubrazioni più o meno sensate sull’accaduto. Alcuni hanno ad esempio pensato all’intenzione dell’Occidente di volersi proteggere da potenziali investitori provenienti dal Medio Oriente, soprattutto in questi giorni di turbolenza finanziaria, mentre altri hanno addirittura ipotizzato l’imminente attacco ai danni dell’Iran, vedendo nel taglio dei cavi l’intenzione da parte degli USA e dei suoi alleati di isolare la nazione di Ahmadinejad.
In tutti i casi a portare a termine il sabotaggio dei cavi sarebbero state non più ancore di navi innocenti, ma sottomarini inviati sul posto con il preciso compito di portare a termine quanto è stato fatto. Impaurita da quanto accaduto, la prima a muoversi è stata l’Australia, che nel corso della settimana passata ha provveduto a potenziare la sorveglianza intorno ai propri cavi, sottolineandone l’importanza per le comunicazioni internazionali, per voce di Robyn Meikle dell’Authority delle Comunicazioni.
Che quanto accaduto sia in qualche modo non dovuto a semplici incidenti diventa a questo punto più che una mera fonte di dubbio, viste le strane coincidenze accadute nel corso dei giorni passati. Non senza un pizzico di inquietudine per quello che è già stato definito Information Warfare, non ci resta che attendere ulteriori dettagli in merito nei prossimi giorni, ammesso che arriveranno, come probabilmente in questo momento staranno pensando coloro che credono all’ipotesi del complotto. Staremo a vedere.
Via | UkPress | ABC | Afp | The Guardian
andrea4381
07 feb 2008 - 14:16 - #1Posso sapere dove avete trovato l’immagine della mappa mondiale con le linee di comunicazione? Sapete dirmi dove posso trovarne una copia più grande? Grazie!
Sir Luke
07 feb 2008 - 14:17 - #2“Information Warfare”
È un idea per il prossimo Call of Duty…
Dox
07 feb 2008 - 14:38 - #3@Andrea4381
http://image.guardian.co.uk/sys-images/Technology/Pix/pictures/2008/02/01/SeaCableHi.jpg
giordano
07 feb 2008 - 14:45 - #4vabbe’, si sa che ogni scusa e’ buona per i malati di “complottismo”. Se si pensa a tutte le persone che pensano al complotto dell 11 settembre, il fatto che ci sia gente che crede che questo sia un complotto e’ ovvio…
Nicola G
07 feb 2008 - 15:01 - #5@giordano
Quando ho letto su Webnews la notizia che “si sono rotti due cavi portanti di Internet nel Mediterraneo” la prima volta ho pensato subito che è stato un incidente o qualcos’altro… Adesso che vedo che ne sono stati danneggiati altri due, anche al più scemo verrebbe fuori un dubbio…
Simon22
07 feb 2008 - 15:42 - #6giordano il problema è ke il complotto dell’11 settembre è provato da oltre 100 prove documentate…svegliati
Ersill
07 feb 2008 - 15:51 - #7@giordano
Ti consiglio caldamente di guardare il filmato chiamato Zeitgeist, dsponibile gratuitamente in multi lingue sul loro sito.
La seconda parte parla dettagliatamente del Terrorismo da un punto di vista ‘non convenzionale’.
Quantomeno concorderai nella concomitanza di ’strane coincidenze’…
http://www.zeitgeistmovie.com/
ice
07 feb 2008 - 16:05 - #8ammesso che la cusa sia dolosa, questo non implica direttamente il complotto:
sono già successi casi di furto dei cavi sia in rame che in fibra
cmq gli usa stanno cercando di frenare in tutti i modi la China, potenza commerciale che non si piega alle lobby americane
evangelion
07 feb 2008 - 16:21 - #9gli ultimi preparativi per la WWIII, il busholo attaccherà l’iran prima della fine del mandato…. ne sono certo
Nicola G
07 feb 2008 - 16:43 - #10@evangelion
mi sto toccando i gioielli di famiglia…
GapM
07 feb 2008 - 16:43 - #11se ciò fosse vero invece di cercar di collaborare come al solito bisticciano e si fanno i dispettucci (x ‘difendere’ i propri interessi? economici? di potere?) :( boh..
Nicola
07 feb 2008 - 17:13 - #12“Le coincidenze non esistono” :-)
tizio
07 feb 2008 - 18:34 - #13@giordano
solo quel demente di paolo attivissimo è così idiota da essere convinto al 100% che gli USA non hanno mai fatto complotti e solo lui riesce a convincere la gente che i complotti gli USA non li hanno mai fatti -.-’
comunque…
Leggete questi due articoli, sono abbastanza interessanti:
http://www.effedieffe.com/rx.php?id=2616%20&chiave=internet
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1080002
Mah
07 feb 2008 - 21:13 - #14Almeno Paolo Attivissimo ha le palle per dire la sua.
Voi a parte linkare come pappagalli che fate?
pavel
07 feb 2008 - 21:14 - #15Bhe a parte complotti vari, qualcuno sa darmi qualche info in più sulla tecnologia dei cavi, non so banda totale tra Europa e America, tipo dei cavi, metodi della messa “in acqua”, ecc…?
Sull’immagine c’è qualcosa ma non si capisce un granchè
Grazie
Simon22
07 feb 2008 - 22:07 - #16paolo attivissimo non dice la sua….dice quello ke qualcuno gli dice di dire…
tizio
07 feb 2008 - 22:11 - #17@Mah
Se avessi qualche anno di più e avessi voglia di fare un blog, la direi la mia.
E poi, guarda che la mia la dico su ogni post che scrivo su ogni forum/blog.
Credi che bisogni AVERE un blog per poter dire la propria?
Eliporto
08 feb 2008 - 08:22 - #18Fatto sta che doveva partire la borsa iraniana del petrolio in euro e così è bloccata. Giusto per far vedere chi comanda.
Mah
08 feb 2008 - 08:57 - #19Che paraonici! Adesso pure Attivissimo lavora per qualcuno?
Ma per piacere, voi neanche lo conoscete…
@tizio
Tutte scuse, se vuoi dire la tua la dici, senza tante scuse sull’età o sulla voglia di fare.
Blaterare su forum non significa “far sentire la propria voce”
deimm
08 feb 2008 - 11:08 - #20Il bello è che prima che iniziasse a parlare dell’11 settembre (dimostrando sempre tecnicamente la verità e non facendo demagogia e supposizioni come Giulietto Chiesa & co.), Paolo Attivissimo era il paladino italiano della rete.
tizio
08 feb 2008 - 13:56 - #21@mah
no ma certo!
ho 16 anni e faccio il liceo scientifico, quindi ho tutto il tempo del mondo per fare ricerche e scrivere su un blog!!!
-.-”
comunque, peggio per noi se il petrolio non viene venduto in euro…
pavel
08 feb 2008 - 17:35 - #22Va bè ho capito, mi sa che mi arrangio.
Simon22
08 feb 2008 - 18:46 - #23#20 paolo attivissimo smentisce ciò ke massimo mazzucco documenta con prove documentate semplicemente dicendo ke non è vero….non prova mai il contrario…semplicemente xkè il contrario non è provabile…è inutile ke insisti…ti rendi solo ridicolo
Mah
08 feb 2008 - 19:33 - #24Allora sarà un ragazzetto di 16 anni a smascherare i più oscuri misteri della terra nascosto dietro ad un forum o al commento di un blog.
Avete qualcosa da dire? Dite e documentate, altrimenti smettete di criticare gli altri.
Piuttosto andate da lui e criticatelo direttamente con le vostre “prove” se siete tanto sicuri di voi e avete il coraggio, altrimenti…muti.
tizio
08 feb 2008 - 20:11 - #25@mah
io non ho detto che è una testa di “pene”
ho detto che c’è l’ha con tutte le cose antiamericane..
e non mi sembra neanche il caso di andare lì a accendere flames! La pensa così? libero di pensarla così! Molte sue convinzioni sono opposte alle mie!
E solo epr questo dovrei andare lì ad accendere flames? (come tu stai provando a fare qui?!?)
Fire-fox
11 feb 2008 - 10:09 - #26Divertente… è interessante vedere come parliate a vanvera senza nemmeno accorgervene.
Paolo Attivissimo smentisce le fantasie di Mazzucco portando fior fior di prove, casomai è Massimo che va un po’ troppo sul “credete a me, è così” senza portare uno straccio di prova (così come tanti suoi esimi colleghi, d’altronde…)
E non è nemmeno che è pro o contro l’America, visto che segnala le magagne sia di quelli che l’avversano, sia dell’America stessa.
Andiamo, controllate chi siano effettivamente le persone su cui affettate giudizi, non fate la figura dei superficiali…
Simon22
12 feb 2008 - 09:34 - #27ahahahahah Fire-fox sei così fantasioso ke mi sembri quasi Paolo Attivissimo…se non avessi capacità di intendere e di volere quasi quasi ti crederei…
complotto
22 dic 2009 - 23:42 - #28Si tratta di un complotto globale, è spiegato benissimo su questo sito http://domenico-schietti.blogspot.com/2009/10/la-storia-del-potere-in-base-al.html
Sono tutti d’accordo a boicottare la Serpentina di Schietti e quindi si tratta di un complotto per cambiare il clima, causare povertà e alimentare l’odio tra i popoli per generare guerre.
Non è difficile da capire, se scoppia una guerra aumentano le richieste di fucili, cannoni, missili, aerei e bombe. I produttori di armi hanno interesse che i popoli litighino fra loro e quindi pagano agenti provocatori.
Se cresce la povertà aumenta il numero dei ladri quindi aumentano le spese per la polizia, i controlli, i sistemi di sicurezza, le prigioni e la giustizia. Chi dovrebbe combattere la malvivenza in realtà ha interesse che ce ne sia sempre di più e quindi paga agenti per creare disordini e crisi economiche.
Se crescono i consumi di energia aumentano gli introiti per i produttori di petrolio che quindi boicottano l’energia pulita pagando agenti appositi che promuovano l’utilizzo del loro prodotto a danno di quello degli altri.
Se vengono costruite grandi opere ci saranno grandi affari per i costruttori edili al punto che ne vorranno sempre di più grandi e inutili pagando agenti perchè pubblicizzino l’utilità di opere costosissime.
I poteri occulti spesso sono aziende che hanno convenienza quando aumentano i problemi e quindi che si sono unite per creare un governo mondiale ombra e una rete di agenti incaricati di creare il caos in tutto il mondo per causare guerra, povertà, cambiamento climatico.