La scuola tra internet ed il web 2.0: impatto e scenari futuri

tabletL’innovazione e la tecnologia cambiano il modo di studiare: sempre più studenti online, pronti a confrontarsi ed aiutarsi in una realtà sempre più “social”. Moltissime le polemiche, specie in Inghilterra, ove i professori hanno lanciato l’allarme per i troppi copia-incolla di temi già pronti in rete, o di ricerche tematiche già pronte su Google e Wikipedia. “Gli studenti devono imparare ad usare il proprio cervello” dicono gli insegnanti“ dobbiamo recuperare il valore della ricerca e dell’analisi”.

In italia, i siti del settore maggiormente frequentati sono quelli di Studenti.it, Doc.Studenti e Skuola, ove è possibile, tra l’altro reperire appunti, tesine e temi svolti, versioni di latino.

Altro capitolo da analizzare è il rapporto tra i giovani e Youtube: recenti fatti di cronaca hanno dimostrato i danni causati dalla pubblicazione impropria su internet di video girati all’interno delle scuole, fenomeno che, nonostante i provvedimenti presi, è lungi dall’essere risolto.

Premettendo che uno degli obiettivi principali dell’istruzione è quello dell’alfabetizzazione informatica e di portare internet nella totalità delle case degli studenti, come regolamentare il rapporto scuola-web? E, se necessario, in che modo limitarne l’utilizzo agli studenti?

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