Le reazioni della rete il giorno dopo l'OPA di Microsoft

L'annuncio che ha scosso l'intera realtà di Internet, che potrebbe cambiare tante cose nel futuro immediato quanto nel futuro prossimo. Microsoft ha fatto un'OPA a Yahoo. Cosa succederà adesso? Il mondo di Internet si interroga, e si chiede cosa ne sarà degli utenti dell'una e dell'altra azienda, gettando anche un'occhio a come si comporterà Google, l'eterno rivale.

La prima analisi da fare è sicuramente quella di Yahoo. L'offerta è decisamente invitante, ma significherebbe passare sotto un diverso padrone. Ovviamente, ora tutti si aspettano una risposta di Yahoo. Fonti derivanti da allthingsd.com affermano che Microsoft ha dato due giorni di tempo per rispondere all'offerta. Sembra che le trattative siano iniziate privatamente, ma Microsoft ha spiazzato tutti rendendo pubblica l'offerta. Yahoo probabilmente è alla ricerca di alternative, sebbene non ci siano opportunità diverse che rimanere da soli. Molti dirigenti considerano l'offerta di Microsoft ostile e decisamente aggressiva.

"Mi sono svegliato stamattina e non potevo credere che l'avrebbero fatto", ha detto un dirigente. "Avevamo condotto le trattative in privato, ma tutto ciò è stato sorprendete. Non potevo credere che Microsoft sarebbe stata così aggressiva."

Billburnham riflette su un altro aspetto. Non possiamo prevedere se l'acquisto sarà positivo per Microsoft o per Yahoo. Di certo non sarà positivo per l'intera Silicon Valley, che aveva visto proprio nella competizione tra Google, Yahoo e Microsoft la sua crescita economica. L'eliminazione di uno di questi elementi rende più debole il mercato.

Invece Zdnet.com espone i suoi dubbi su un altro aspetto: nel momento in cui Microsoft acquistasse Yahoo, metterebbe mani su una quantità enorme di codice e programmi. Recentemente Yahoo aveva acquistato Zimbra per 350 milioni di $. Zimbra è basata su piattaforma BSD e Yahoo ha rilasciato una miriade di software per la comunità open source. In questo modo Microsoft entrerebbe a pieno merito nel campo dell'open source. Zimbra offre prodotti per l'email e servizi open source. Questa operazione rientrerebbe perfettamente nella nuova mentalità di Ray Ozzie, successore di Gates, e sarebbe positivo anche per l'azienda. Ma, si chiede sembra Zdnet.com, sarebbe positivo per l'open source?

Wired è interessata alle impressioni della comunità di Flickr. E' già stato creato un gruppo su Flickr, e le prime reazioni, come prevedibile, non sono positive. Le immagini che si trovano sono tutte anti-Microsoft. Perchè queste reazioni negative? Facendo un rapido 2+2, bisogna ricordare che tempo fa Microsoft ha tentato di avviare un servizio di photo-sharing simile a Flickr, e ora, mettendo le mani proprio su Flickr, è facile immaginare una futura integrazione con i servizi Live. Ma qui sorgerebbero i problemi, per l'incompatibilità tra i due servizi, visto che Live Space non utilizza la stessa interfaccia e la Web-chace di Flickr. E Live Space non ha il supporto di una comunità unita e vivace come quella di Flickr. E lo stesso si potrebbe dire di Yahoo Answer. Insomma, se analizziamo le acquisizioni recenti, notiamo che, mentre Microsoft si è distinta maggiormente verso i servizi rivolti alle aziende, Google e Yahoo si sono interessati soprattutto agli utenti.

Sembre Wired, in questo articolo, si chiede: "Due perdenti, possono fare un vincitore?". Microsoft ha investito negli ultimi anni milioni, se non miliardi, per aumentare i servizi online. Hotmail, MSN, Live Search sono alcuni esempi, eppure Microsoft è rimasta al 3° posto in una graduatoria che vede, ovviamente, Google al 1° posto e Yahoo al 2°. Che la chiave del successo online di Google sia stata la pubblicità è una cosa che alla Microsoft hanno compreso troppo tardi. Ora, con Google AdWords, l'azienda mentiene stabili i suoi guadagni, mentre le altre devono sempre inventarsi qualcosa per recuperare.

Yahoo ha visto diminuire le sue quote di mercato negli ultimi tempi. Supponendo che la fusione Microsoft-Yahoo avvenga (siamo sempre ad un livello teorico in cui il "se" è ancora valido"), la società aumenterebbe del 18% la sua quota di mercato, sebbene Google rimanga stabile al 75%. Ma, in un settore in cui la pubblicità la fa da padrona, l'unico settore in cui Microsoft-Yahoo potrebbe spingersi è quello dei banner, in cui la società raggiungerebbe il 30% della quota di mercato, contro il 2% di quella di Google. Anche lì, però, la posizione dominante sarebbe di breve durata, con Google che è riuscita ad acquistare DoubleClick.

E, naturalmente, quando si tratta di ricerca, nè Microsoft nè Yahoo possono competere con Google, che ah il 58% del mercato per la ricerca, contro il 23% di Yahoo e il 10% di Microsoft. Quali sono, quindi, le parole chiave di questa, probabile, acquisizione? Networkworld.com ne propone tre: ricerca, infrastutture e pubblicità. Tutto si risolve nel recupero e sorpasso rispetto a Google.

Foto: Flickr

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