Jobs non crede nella vittoria di Blu-ray

La guerra di successione al formato DVD sembra essere alla fine. E i primi verdetti sono chiaramente a favore di un formato: Blu-ray ha vinto, mentre HD-DVD è finito. Ci sono stati colpi da entrambe le parti, ci sono stati i sostenitori di uno o dell'altro formato. Secondo molti la vittoria del Blu-ray è vuota, priva di significato.

Per esempio il CEO di Apple, Steve Jobs, e il CEO di Seagate, Bill Watkins, si sono scagliati contro il Blu-ray, sostenendo che morirà presto e che il futuro è solo download. Ma, probabilmente, prima di aspettare a tracciare conclusioni, è meglio riflettere sugli aspetti che ci conducono ad affermare la vittoria del Blu-ray.

Innanzi tutto è evidente che sia Steve Jobs e il suo iTunes, sia Seagate trarrebbero enormi vantaggi nel sostenere un formato come Blu-ray. Dove dovrebbero salvare i loro files gli utenti? Jobs trarrebbe vantaggio nel rendere disponibili contenuti ad alta definizione (che hanno quindi bisogno di grandi quantità di spazio), e probabilmente Watkins si illude nel credere che gli utenti utilizzeranno gli hard disk per salvare i contenuti.


Cosa accadrà nel futuro? Sicuramente i download digitali saranno la strada da seguire. E lo stesso presidente della Blu-ray Disc Association, Frank Simonis, ha affermato che Blu-ray sarà l'ultimo formato prima del formato ottico. Ma il Blu-ray sarà utile per la diffusione di film, e videogiochi (come per la Playstation). La posizione di Jobs e Watkins è interessante. Ma proviamo a metterci nei panni della gente comune. Che ama avere in mano il disco, il contenuto, sedersi comodamente davanti al proprio televisore, e inserire il disco nel lettore. In questo senso Blu-ray diventa la continuazione di un'abitudine nata col vinile, ovvero collezionare dischi.

Via | Tech.co.uk

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