Il web 2.0 sta rivoluzionando il mondo della rete e non solo. Ogni giorno nuovi servizi nascono e contribuiscono ad ampliare il nostro social network ed i conti in banca delle menti che li creano. Vi siete mai chiesti chi c’è dietro Twitter, Facebook o Digg? Persone come noi che mangiano, bevono e vanno al bagno? E soprattutto, dove nascono le loro idee? Dove lavorano? I loro uffici sono simili ai nostri sempre più simili a spazi di fantozziana memoria, sterili ed asettiche stanze con tristi piante di ficus di dimensioni proporzionali al livello di inquadramento degli occupanti?
UADDit ha fatto una carrellata di fotografie degli uffici delle più importanti compagnie del web 2.0. Una porta anonima nasconde l’ampio open space di Twitter, con scrivanie disposte un po’ a casaccio ed ognuna con la sua piccola pianta. Aspetto più serioso in casa Facebook, dove la creatività spinge a superare barriere architettoniche pur di scrivere su di una lavagna. Tutti intorno ad un tavolone per gli uomini Mozilla, mentre spazi ordinati per gli uffici di Flickr, in netto contrasto con la simpatica foto dei suoi uomini. Strano poi osservare che Jaiku, comprata da Google, e Netvibes si limitino ad attaccare dietro la porta un semplice foglio A4 del loro logo: modestia?
Insomma, pare evidente che dove nascono le galline dalle uova d’oro 2.0 si preferiscano gli spazi ampi e la loro condivisione agli uffici pieni di muri e porte a cui noi siamo abituati. E se ci fate caso, quasi tutti usano dei Mac: sarà un caso?
Via | UADDit
klerik
01 feb 2008 - 11:07 - #1Veramente a parte la foto di Mozzilla, le alttre hanno una quasi totalità di pc….
nexusdue
01 feb 2008 - 11:15 - #2non direi, guardando tutte le foto di UADDit, non solo quelle linkate
BD
01 feb 2008 - 11:42 - #3Ma dove?
:-D
Evitiamo di fare pubblicitá gratuita, eh? Senza contare che si sa che chi ha un Mac, lo propaganda come il TOP dei TOP per giustificare la cifra assurda che ha dovuto pagare per prenderselo!
:-P
Zuk
01 feb 2008 - 12:07 - #4Sono d’accordo con nexusdueç: anch’io ho notato tanti Mac ;-)
_JackTorrence_
01 feb 2008 - 12:34 - #5Che tristezza la foto dell’ufficio di Mozzilla… tutti piegati su sti portatili…
Mistya
01 feb 2008 - 12:38 - #6Basta avere gli occhi allenati per vedere i mac “nascosti”….
Cmq che delusione totale per Flickr.. uff…
mmm.. Vorrei vedere gli uffici apple.
Tom
01 feb 2008 - 15:18 - #7Segnalazione interessante, bello vedere dove nascono certe applicazioni web.
In ogni caso io non sopporto gli open space, pur essendo costretto a lavorarci da anni..
sinusoide
01 feb 2008 - 16:44 - #8bello. Simpatico vedere che anche loro lavorano in spazi piccoli. c’è chi se l’immagina in mega spazi tutti bianchi e asettici ;)
ma perchè mai quelli di facebook hanno messo la lavagna lassù?
misano
01 feb 2008 - 17:37 - #9Io ho visitato il campus californiano di Microsoft e pure li ho visto dei mac!
e devo dire che era molto più carino degli uffici qui rappresentati, la mensa era un vero e proprio ristorante con piatti di qualità, fuori il campo da beach volley, dentro qualche area ristoro e svago con ping pong e videogiochi vintage. la cosa che più mi ha stupito erano gli uffici, ogni dev ha il suo ufficio privato che è libero di trasformare come vuole, uno aveva il millenium falcon appeso al soffitto e qualche light sabre sulla scrivania, un’altro aveva l’ufficio foderato di rosso ferrari, altri erano fans di musica, uno tifava per i 49ers e aveva cimeli un po’ ovunque.
La cosa che capisci subito appena ti fai un giro in silicon valley è che li le guerre di religione tra motori di ricerca, sistemi operativi o hardware non essitono, li uno usa quello che gli va di usare, poi se vuole cambia senza problemi.
La cosa che capisci subito dopo che sei ritornato in Italia è che il mondo IT da noi è pieno di cog1ioni!
nexusdue
01 feb 2008 - 17:54 - #10@misano come ti capisco. Il mio capo, forse perchè da estrazione militare, viene spesso a rompere le scatole per l’ordine sulla scrivania. Pensa che vuol sistemarci tipo call center contro il muro. E nemmeno ci permise di mettere delle stampe sui muri che sono rimasti di una tristezza unica. Purtroppo da noi in Italia non si associa il mondo IT alla creatività.
Frase celebre del personaggio è “qui noi non abbiamo bisogno di geni” :(
gLuse
01 feb 2008 - 22:19 - #11Cavolo, che tristezza però, pochissime donne!!
misano
02 feb 2008 - 10:40 - #12@gLuse
è vero ci sono sempre pochissime donne, generalmente sono addette a lavori di segreteria, in ogni caso si tende a separare il contatto tra uomini e donne, c’è anche molta paura di avere rapporti disciplinari se ci sono scambi di effusioni tra colleghi.
in ogni caso la donna geek generalmente è inguardabile (salvo rare eccezzioni)