Pochi giorni fa la Charter Communications, colosso tra gli operatori Internet americani e con quasi 6 milioni di utenti in 29 Stati, ha accidentalmente cancellato il contenuto delle caselle email di 14.000 accounts. Durante la manutenzione standard qualcosa è andato storto e la cancellazione dei messaggi degli utenti inattivi da più di tre mesi si è estesa anche agli account attivi.
Come se non bastasse la Charter ha annunciato l’impossibilità di recuperare i dati cancellati per errore, suscitando un malcontento sempre maggiore tra gli utenti. L’azienda si è scusata con un comunicato ufficiale, ha affermato di avere corretto il problema e ha deciso di rimborsare gli sfortunati utenti con un account da 50 dollari. “Un episodio del genere non si è mai verificato prima d’ora”, ha annunciato un portavoce dell’azienda; “In futuro salveremo le emails degli account inattivi su un altro server per un periodo limitato di tempo”, ha aggiunto.
Che dire, l’azienda ha le sue colpe e su questo non ci piove. Ma gli utenti saranno stati previdenti e avranno limitato i danni grazie alla poco conosciuta pratica del backup? Non metterei la mano sul fuoco. I nostri lettori se la sarebbero cavata alla grande, grazie anche ai nostri consigli su come fare il backup delle email.
Via | Cnet
Crista
26 gen 2008 - 03:54 - #1del resto chi lascerebbe le proprie email in mano al migliore offerente?
ah! avete un account su gm ail/yah oo/hot mail/quello che e’ con le vostre email private? perlomeno fatevi pagare!
p.s. in questo messaggio dov’e’ lo spam?
cristo
26 gen 2008 - 03:56 - #2e’ per caso l’email? god.com spamma? e invece gad.com no?