Google si appresta a lanciare a breve un nuovo progetto chiamato Palinsest, che permetterà a tutti gli scienziati di dare una casa a terabyte di dati scientifici.
Lo storage, in particolare, darà la possibilità a tutti i ricercatori che vogliono pubblicare le loro scoperte o condividere i dati grezzi provenienti dai propri macchinari (telescopi, microscopi e altre attrezzature di precisione) di pubblicarli sul Web senza stare troppo a preoccuparsi dei problemi di spazio e mettendoli a dispozione di tutti.
Molti ricercatori hanno già commentato la notizia (che circola negli ambienti accademici già dall’agosto scorso) con grande soddisfazione, parlando di “vera svolta” nel modo di condividere e comunicare la scienza.
Via | Slashdot.org
Napolux
21 gen 2008 - 10:02 - #1Buono a sapersi… Ovviamente immagino Google abbia il suo ritorno d’immagine in primis ed economico poi… Non lo faccia solo per “beneficenza”…
rigel
21 gen 2008 - 12:59 - #2In che senso “buono a sapersi”… sei uno scienziato? Il ritorno d’immagine sta nel fatto che gli scienziati come te si chiedono dove sia il ritorno. :)
ArielT
23 gen 2008 - 02:04 - #3Continuo ad apprezzare la politica di Google che generalmente offre servizi eccellenti a costo ZERO e in particolare e’ molto vicina al mondo della ricerca.
Che abbiano il loro ritorno non e’ un problema.. buon per loro. L’importante e’ che offrano il servizio che altrimenti non ci sarebbe!
Quest’ultima mi sembra una notizia strepitosa. Un comodo sistema per archiviare terabyte di informazioni ma soprattutto per CONDIVIDERLO col resto del mondo. La vera chiave del progresso e’ lo sharing!!!