Google Music All Access, ecco il rivale di Spotify made in Mountain View

Abbiamo seguito con grande interesse il lunghissimo keynote iniziale del Gooogle I/O. Tra le novità, una di quelle più sensazionali è di sicuro Google Music All Access, il servizio di musica in streaming che fa concorrenza a Spotify

Google I/O keynote


Google getta il guanto di sfida a Spotify con Google Play Music All Access, un servizio di musica su sottoscrizione, che ha potuto attivare grazie agli accordi stretti con le Major. Il servizio è stato presentato durante il keynote iniziale di Google I/O.

Servizio completo, su tutti i device


Google I/O keynote

Sapevamo già da un po’ che un simile prodotto di Google sarebbe stato presentato. A questo punto siamo piuttosto sicuri che i suoi concorrenti come Spotify, Deezer e Rrdio staranno già tremando.

Il nuovo servizio è stato inaugurato come un layer ulteriore di quanto già esisteva. Google Play Music già ci consentiva di salvare tutta la nostra musica online, per averla come accessibile dappertutto, su tutti i device.

A quello che già c’era viene aggiunto un bellissimo servizio di suggerimenti e ricerca musicale, compreso un “generatore automatico di radio” stile Pandora che crea playlist casuali fondati sulle nostre scelte sonore. Con All Access saranno disponibili ed aggregati tanto i risultati di ricerca locali - la nostra musica - quanto quelli disponibili in streaming.

Il motto proposto da Google è quello del “radio senza limiti”. È infatti possibile creare radio monotematiche con un solo artista, in piena libertà.

Le Major vogliono essere pagate, e siamo noi quelli che pagano



Google non intende sobbarcarsi i costi della musica in licenza e saremo noi quelli costretti a pagare. Il servizio, infatti, non è gratuito, ma i costi sono allineati a quelli della concorrenza.

Un mese di All Access costerà $9.99, tranne che per gli early adopter, che se lo potranno godere a $7.99. Ci sarà un trial di 30 giorni gratuito. Per il momento gli accordi valgono solo per gli Stati Uniti, il resto del mondo dovrà pazientare.

  • shares
  • Mail