Ars Technica riprende qui uno spunto interessante sul futuro di Mozilla, che potrebbe prevedere presto un insieme di servizi capaci di dialogare con il browser con un ponte tra attività online e offline. La direzione è quella che anche Google sta percorrendo (ad esempio con Calendar), e che avevamo visto con il progetto Parakey. L’idea è già una realtà implementata, spiega Ryan Paul, ad esempio da GNOME Online Desktop ma Mozilla potrebbe avere un ruolo importante nella definizione di linee guida standard per l’integrazione di web services con l’ambiente locale del desktop.
Direttamente dalla fonte (Chris Beard, Vice Presidente e General Manager di Mozilla Labs), ecco i principi elencati nel post del blog personale: