Partito dei Pirati, storica vittoria in Islanda con entrata nel parlamento

Il Partito dei Pirati guadagna il 5,1% dei voti nella piccola Islanda e raggiunge la soglia per accaparrarsi 3 seggi in parlamento. È stato fondato 5 soli mesi fa dall'attivista Birgitta Jónsdóttir, legata a Wikileaks

Il Partito dei Pirati è un movimento internazionale che focalizza la propria campagna politica sull’attivismo mirato a promuovere i diritti civili, la democrazia diretta e soprattutto le riforme sulle leggi del copyright. Nonostante le enormi resistenze delle forze politiche tradizionali, il partito si è imposto in alcune realtà locali e nel Parlamento Europeo, ma ieri ha ottenuto una vittoria ancor più storica: è entrato in un parlamento nazionale.

I Pirati nel Parlamento Islandese

Storicamente l’Islanda era il posto in cui i vichinghi costringevano i propri nemici politici a fuggire, e qualcosa di piratesco è sempre rimasto a questa piccola e particolare nazione scandinava.

Ancora di più oggi, dato che il Partito dei Pirati ha ottenuto il 5,1% dei voti e di diritto siederà in parlamento con 3 seggi per aver superato la soglia minima. Il successo per il piccolo partito attivista non è cosa da poco, soprattutto perché giunge a soli 5 mesi di distanza dalla fondazione ufficiale.

Il leader del movimento islandese è Birgitta Jónsdóttir, una donna già legata a doppio filo ad un nome “pesante” nel mondo della lotta per i diritti civili informatici. Birgitta è infatti stata già indagata a causa dei suoi rapporti con Wikileaks, ed è stata il bersaglio di un indagine dell’FBI che si è risolta con l’individuazione di alcuni agenti segreti americani che stavano facendo controlli illegali sulla donna. L’Islanda non ha preso molto bene l’intrusione, ed ha impacchettato gli operativi e li ha rispediti a casa nell’agosto del 2011.

Una vittoria storica

Il Partito dei Pirati islandese è il primo ad arrivare ad un parlamento nazionale. Delle incarnazioni di questo movimento sono arrivate nei parlamenti regionali tedeschi e soprattutto nel Parlamento Europeo (con due seggi). I sondaggi per una volta si sono rivelati accurati, e davano già come eletto il piccolo partito.

Al momento il fondatore storico del Partito dei Pirati, lo svedese Rick Falkvinge, è volato in Islanda per celebrare la vittoria assieme ai suoi vittoriosi epigoni, il cui programma elettorale comprende una lunga serie di iniziative contro gli abusi dei supporter delle leggi sul copyright e a favore della trasparenza nella politica.

Via | TorrentFreak

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