Facebook, la depressione diventa "social": gli amici tristi causano contagio emotivo

Una recente ricerca ha dimostrato che gli amici di Facebook hanno la capacità di influenzare notevolmente l'umore degli altri e causare persino depressione

FacebookFacebook è sempre più influente nella vita quotidiana, a tal punto che la ricerca condotta dall'Università di Adelaide in Australia è arrivata a concludere che pure la salute mentale del singolo può essere colpita dalla tristezza degli amici sul social network, anche di coloro con i quali non sono mai state scambiate quattro chiacchiere dal vivo. Gli scienziati sono convinti che depressione e senso di solutidine possano avviare una sorta di contagio simile a quello che porta alla diffusione delle malattie: una depressione tutta social, insomma, che non è solo una bizzarra trovata di un gruppo di pazzi scienziati.

Le ricerche sono state suffragate, infatti, anche da molti altri studi, inclusa una ricerca su larga scala sui cambiamenti di salute e di umore nelle reti sociali: l'attenzione per questi fenomeni è altissima, perché i social network hanno rivoluzionato le abitudini, partendo dal modo di rleazionarsi dell'utenza.

Con l'avvento dei social network nuove terapie


E non solo: tale scoperta rappresenta anche una nuova sfida per i medici, che potranno prescrivere come cura anche la frequentazione di gente positiva; prescrivere attività piacevoli con amici in grado di trasmettere senso di benessere e persino rintracciare i conoscenti e i familiari dei pazienti depressi, per evitare che anche loro cadano in situazioni simili.

"Capire chi sono i veri amici - si legge su Australian and New Zealand Journal of Psychiatry -, quanto sia positiva la loro influenza sulla propria vita, quali siano i fattori che debbono essere meglio gestiti, e come 'navigare' nel gruppo di amici: tutto questo dovrebbe essere parte della terapia".

Occhio alla gente che frequentate!